Napoli, palazzo crolla nel cimitero di Poggioreale: decine di tombe distrutte

0
2848
Napoli cimitero poggioreale,
Dall'account Twitter di Vigili del Fuoco

Napoli cimitero, crolla quello di Poggioreale, numerose tombe distrutte. Vicino Poggioreale, poco distante dal cantiere metropolitano, è crollata una palazzina. L’edificio si è abbattuto sul cimitero sottostante distruggendo decine di nicchie. Alcuni resti mortali sono finiti tra le macerie. Subito intervenuti Polizia Municipale, Protezione Civile e Vigili del Fuoco. Il tutto è avvenuto nella notte ma solo in mattinata è stato segnalato dai custodi. Non risultano esserci feriti ma i danni provocati dal crollo sono piuttosto gravi.

Ti consigliamo come approfondimento – Afragola, crolla palazzo in centro storico: un ferito e tre persone disperse

Napoli cimitero: il crollo della palazzina

palazzo afragola crolla, napoli cimitero poggioreale,A Napoli, vicino il cantiere metropolitano di Poggioreale, nella notte, crolla una parte di una palazzina. Le macerie finiscono sul cimitero sottostante distruggendo decine di nicchie. I resti mortali dei defunti si spargono tra le macerie. Soltanto al mattino però, con l’arrivo dei custodi, il tutto viene segnalato. Arrivano sul posto Polizia Municipale, Vigili del Fuoco  e Protezione Civile. Il cimitero Monumentale viene quindi dichiarato chiuso al pubblico. Al momento si attendono i sopralluoghi. Nessun ferito. Il comune inoltre fa sapere che le operazioni mortuarie saranno sospese fino all’8 gennaio (incluso).

Ti consigliamo come approfondimento – Caserta, crolla palazzo dopo esplosione: anziani intrappolati sotto macerie

Napoli cimitero: la dinamica dei fatti

Caserta crollo, Napoli cimitero poggioreale,
Dall’account Twitter dei Vigili del Fuoco

Il crollo di una palazzina non è cosa da prendere sottogamba. Fortunatamente non c’è stato nessun ferito, ma il tutto poteva creare danni decisamente più ingenti. Di fatto la struttura interessata era di tre piani. Per quanto riguarda le cause è ancora tutto da accertare. I tecnici cercano di capire al momento se il crollo sia imputabile ai lavori del vicino cantiere metropolitano. Altre ipotesi sono quelle dell’infiltrazioni o della poca stabilità dell’edificio. Il crollo, oltre alla facciata, ha riguardato anche pavimenti e soffitti. Il danno di tutto ciò “fortunatamente” si limita alla distruzione di decine di nicchie e al danneggiamento di altre duecento.