La città con più Napoletani al mondo non è Napoli. Ecco qual è!

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Napoli

Che i Napoletani, nel corso dei secoli, siano stati capaci di diffondersi nel mondo, pur mantenendo una loro identità, non è una cosa che scopriamo certo oggi. Ma che fossero arrivati a creare delle comunità più numerose perfino di quella della madrepatria no, non ce lo aspettavamo. Succede fondamentalmente questo: le continue migrazioni hanno creato delle “Napoli” ben lontane da Napoli ma più grandi della Napoli stessa.

In una classifica delle città del mondo che hanno più Napoletani all’interno della loro popolazione, pensate, Napoli risulta addirittura al quinto posto. Lo veniamo a scoprire attraverso una una ricerca effettuata dall’istituto americano “Demographic”, che ci mostra l’incredibile diffusione dei Napoletani nel mondo nel corso della storia.

Napoli al quinto posto. Al primo…

Ecco i risultati della ricerca effettuata da Demographic sulle città con più Napoletani al mondo.

  •  San Paolo (Brasile)
  •  Buenos Aires (Argentina)
  •  Rio de Janeiro (Brasile)
  •  Sydney (Australia)
  •  Napoli (Italia)
  •  New York (USA)
  •  Londra (Regno Unito)
  •  Toronto (Canada)
  •  Berlino (Germania)
  •  Monaco di Baviera (Germania)

I perchè di una classifica

LungomareAi primi tre posti quindi troviamo tre città del Sud America. Perchè accade questo? Perchè Napoli fu uno dei maggiori porti interessati dalle migrazioni che coinvolsero l’Italia tra fine ‘800 e inizio ‘900. Addirittura la legge sull’emigrazione del 31 gennaio 1901, n. 23, stabilì che l’imbarco degli emigranti dovesse essere effettuato soltanto nei porti di Genova, Napoli e Palermo.

A questo si legano infinite storie, tra l’altro presenti in  numerose canzoni. L’emigrante quasi diventa una figura mitizzata e la sua buona fede era spesso preda di faccendieri e piccoli truffatori di ogni tipo che, in presenza dei porti, cercavano con vari stratagemmi di estorcere al futuro emigrante tutti i soldi che avevano. Le storie di viaggi che oggi definiremmo della speranza, diventano anche storie tinte di giallo, presenti nella cronaca giudiziaria di quegli anni con diverse inchieste. Ancora oggi lo studio dell’emigrazione di quegli anni è una fonte davvero importante per riscoprire la storia della nostra città e della nostra Nazione.

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