Napoli, foto del Duce negli uffici comunali del consigliere Longobardi (FdI)

0
134
Napoli Giorgio Longobardi,
Dalla pagina Facebook ufficiale di Giorgio Longobardi

Napoli Giorgio Longobardi, e le foto di Mussolini… qualcosa di vergognoso, specialmente vista la giornata di oggi. Siamo al 77esimo anno della liberazione, della resistenza. Il 25 aprile dovrebbe unire tutti gli italiani nel nome della democrazia, della pace e della libertà. Eppure c’è sempre qualche nostalgico. In questo caso si tratta di Longobardi, consigliere comunale di Fratelli. Foto di Mussolini infatti erano esposte nella sua stanza comunale.

Ti consigliamo come approfondimento – Dichiarazione shock del professor Orsini: “Nel fascismo l’infanzia era felice”

Napoli Giorgio Longobardi: le foto di Mussolini

Napoli Giorgio Longobardi,
Dalla pagina Facebook ufficiale di Giorgio Longobardi

Siamo alla 77esima ricorrenza del 25 aprile. Napoli è una città simbolo della resistenza, nessuno dimenticherà mai le quattro giornate di Napoli. Per questo, nel comune cittadino, una simile “svista”, se così la si vuol chiamare, è inaccettabile. Negli uffici del comune infatti erano presenti, nella stanza del Consigliere di Fratelli D’Italia, Giorgio Longobardi, foto e calendari di Mussolini. Una dimenticanza, sempre volendo essere positivi nel definirla tale, inaccettabile. Di fatto sia il Sindaco Gaetano Manfredi che la presidente del consiglio comunale Enza Amato, ne hanno chiesto subito la rimozione. Longobardi si è giustificato dicendo che non ne sapeva nulla.

Ti consigliamo come approfondimento – Acerra, Mattarella cita “Bella Ciao” per parlare della guerra in Ucraina

Napoli Giorgio Longobardi: la giustificazione

Napoli Giorgio Longobardi,Giorgio Longobardi, è un consigliere comunale di Napoli, appartenente a Fratelli D’Italia. Le foto ed i calendari ritrovati, ritraenti il duce, erano presenti nella stanza a lui assegnata negli uffici comunali. Tuttavia, Longobardi, si giustifica dicendo di non saperne nulla. “Non sapevo che in quella stanza c’erano quelle immagini, non so chi le abbia affisse” commenta. “Posso solo immaginare che si tratti di qualche vecchio dipendente del gruppo consiliare precedente andato in pensione” afferma. “Non riesco a dare altra spiegazione” sostiene. “Tra l’altro sono calendari vecchi. Io in verità non sapevo nemmeno di avere quella stanza a disposizione” riferisce. “Li avrò pure visti magari, ma avrò pensato che erano calendari storici” già qui le dichiarazioni non combaciano più. “Ho visto che ogni tanto in quella stanza qualcuno ci va a mangiare o a fumare”. Quindi magari la colpa ora è di qualcun altro? Essendo la sua stanza però, il responsabile, non rimane comunque lui?

Ti consigliamo come approfondimento – Fascismo e Green Pass: quando manifestare è un diritto e quando è reato

Napoli Giorgio Longobardi: il suo nome sulla porta

Napoli Giorgio Longobardi,Viene fatto notare a Longobardi, dopo l’ultima affermazione, che su quella porta vi è il suo nome. La stanza in questione infatti è stata data a lui dagli uffici di Napoli. “Io utilizzo un’altra stanza” afferma. “Quella accanto, riservata al capogruppo… uso quella” sostiene. “I dipendenti fino a poco fa non c’erano nemmeno in quella stanza”. Continua a dire. “Non posso dire di non esserci mai entrato in verità” ammette. “Però vede a me non ha fatto né caldo e né freddo, perché io non vengo da una cultura politica propriamente di destra ma più centrista”. A maggior ragione allora avrebbe dovuto, da moderato, ripudiare e condannare certe foto e invece… “Io non sono né pro e né contro”. Una risposta che non ha rispetto dei morti, del ricordo e del giorno di oggi. Il 25 aprile è una festa nazionale, proprio perché da quella dittatura l’Italia si è liberata con il sacrificio degli italiani stessi. Un politico di un paese democratico dovrebbe soltanto dirsi disgustato e basta da certe foto.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

2 × 1 =