Napoli, morto in una rissa in carcere Chirolanza: fece la madre a pezzi

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Napoli madre uccisa e fatta a pezzi dal figlio Eduardo Chirolanza. La notizia risale allo scorso settembre quando lo stesso figlio confessò il delitto. Ciò di cui si parla oggi è della morte di quest’ultimo. Il decesso è avvenuto al Cardarelli, dove era ricoverato. Si trovava in un reparto Covid ma non sarebbe questa la causa della sua morte. L’uomo è infatti morto per gravi lesioni al capo provocate da un corpo contundente.

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Napoli madre uccisa: il figlio la fece a pezzi

Omicidio Vetralla, matias bimbo ucciso, davide paitoni, Napoli madre uccisa,Eduardo Chirolanza, questo il nome dell’assassino. L’uomo che il settembre scorso confesso uno tra più atroci delitti che si possano commettere. Una notizia da brividi che ha invaso le cronache non solo locali ma nazionali. Aveva ucciso la madre facendola a pezzi per poi confessare il delitto lui stesso. Arrestato e etichettato come soggetto con problemi psichiatrici è finito poi in ricovero. La causa sarebbe stata l’aggressione da parte del suo compagno di cella. Secondo le ipotesi quest’ultimo lo avrebbe colpito ripetutamente con uno sgabello provocandone poi la morte. Di fatto la causa attribuita al decesso è per gravi lesioni al capo.

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Napoli madre uccisa: la morte del figlio

Caserta carcere violenze, omicidio willy, Caserta agenti aggrediti, Napoli madre uccisa,Eduardo Chirolanza durante la sua detenzione è stato aggredito dal suo compagno di cella. Quest’ultimo lo avrebbe colpito ripetutamente con un corpo contundente. Probabilmente uno sgabello. Un danno tale da portarlo al Cardarelli per essere ricoverato. Tuttavia la lesione al capo è stata tale da causarne la morte. Sulla questione si sono espressi nuovamente, come già fatto più volte, i sindacati della polizia penitenziaria. Denunciano infatti nuovamente la problematica nelle carceri riguardante i detenuti con problemi psichiatrici. Non è la prima volta infatti che un detenuto muore a causa di un controllo e di una gestione non ottimale. Un problema, quello del carceri, destinato a far parlare ancora per tanto tempo.

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