Napoli, arriva il panaro solidale della cultura: libri gratis al Vomero

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panaro solidale, alessandro borriero

A Napoli, nel quartiere del Vomero, nasce una nuova e splendida iniziativa solidale. Dopo il panaro solidale per aiutare chi, durante l’emergenza Coronavirus, non poteva permettersi beni di prima necessità, ora arriva un panaro pieno di libri. L’iniziativa è di Enzo di Nocera, libraio da oltre 40 anni. Davanti alla sua storica libreria-bancarella, in via Luca Giordano, è possibile ammirare il famoso panaro.

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Napoli: quando la solidarietà non è mai troppa

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Fonte: napoli.repubblica.it

La città di Napoli è famosa per la sua solidarietà. Nel quartiere del Vomero, dall’idea di Enzo Di Nocera, 52 anni, libraio da 44, innamorato dei libri nasce il “panaro dei libri solidale”. Davanti alla sua libreria, Di Nocera, ha piazzato il “suo” panaro, con una scritta “Chi non può, prenda”. Semplici parole che consentono a chi non ha l’opportunità, di regalarsi una piccola gioia e immergersi nel piacere della lettura.

Enzo Di Nocera ha dichiarato di regalare circa 25 libri al giorno, aggiornando la cesta con titoli recenti e non, arricchendola con le donazioni dei clienti.

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Enzo Di Nocera, l’amore per i libri e l’idea stravagante del “panaro”

concorso operatori giudiziari, parolacce, coronavirusEnzo Di Nocera è libraio da ben 44 anni, iniziando a lavorare con i libri da bambino. In un’intervista riportata da Repubblica, Di Nocera ha spiegato di essere rimasto affascinato dalla vetrina di una libreria da bambino. “Iniziai da bimbo a lavoricchiare lì e da allora non ho mai smesso di occuparmi di libri, salvo per i periodi durante i quali sono andato in giro per il mondo.” È proprio dopo diversi viaggi, di cui uno a Parigi, che Di Nocera ha deciso di aprire la propria libreria in via Luca Giordano. Sicuramente i tempi sono cambiati, sono molte le persone che per i libri non hanno alcun interesse, eppure, qualche eccezione c’è. “Conosco bene chi vive di lettura, chi campa con pane e libri. E poterli aiutare in un momento difficile mi rende felice.”

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“Panaro” solidale, Napoli in prima linea per strappare un sorriso

Napoli, de luca, arteDurante la pandemia, che non accenna a lasciarci andare completamente, la nostra città non si è certo data per vinta. Napoli ha dimostrato, come non mai, tutto l’affetto e la solidarietà possibile. Quella del panaro solidale dei libri è, infatti, solo uno degli ultimi gesti. In un periodo storico in cui tutti abbiamo dovuto adattarci e modificare le nostre abitudini quotidiane, tra i gesti più belli ci sono stati

  • Panaro solidare di alimenti;
  • Spesa sospesa;
  • Caffè sospeso, adottato da numerosi bar anche prima del lockdown.

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