Napoli, Baretta propone di aumentare le tasse ai napoletani per evitare il dissesto!

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Napoli rapporto Svimez 2001

Napoli rapporto Svimez 2001 presentato martedì a Roma rivelano luci e ombre sulla fase Post-Covid dell’economia del Mezzogiorno sostenuta dal Pnrr. Quanto esposto dal rapporto viene ripreso dal quotidiano guidato da Piero Sansonetti, Il Riformista. I dati Svimez sottolineano come questa opportunità per il Mezzogiorno possa passare e non essere raccolta a causa di alcune lacune degli enti locali e di alcune aspetti che riguardano il lavoro al Sud.

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Napoli rapporto Svimez 2001: un’occasione per il Mezzogiorno

Napoli rapporto Svimez 2001Potrebbe essere una vera e propria occasione per l’intero Mezzogiorno; il PIL delle regioni meridionali potrebbe crescere del 5% rispetto al 2020 e potrebbe attestarsi al 4% nel 2022. In questo modo il Sud potrebbe allinearsi a quella che è la media nazionale. Questo è quello che emerge dal rapporto Svimez 2001. Dati che rinfrancano. Tuttavia, tale rapporto si fonda sull’utilizzo completo dei fondi messi a disposizione del Pnrr e le amministrazioni del Sud saranno in grado di sfruttarli tutti?

I fondi del Pnrr, come è risaputo, vengono assegnati con un meccanismo particolare, ovvero attraverso procedure competitive tra amministrazioni beneficiarie e secondo il conseguimento di risultati. Detto ciò, il quotidiano di Piero Sansonetti sottolinea che tale procedura non sarà di certo favorevole alle amministrazioni locali. Questo perché vi è una cronica incapacità progettuale e mancanza di personale qualificato che potrebbe portare a un risultato paradossale: l’assegnazione effettiva di risorse nettamente inferiori al fabbisogno.

Altro elemento critico sottolineato dal Rapporto è la questione salariale. I dati, infatti, individuano un basso tasso di occupazione e un’eccessiva precarizzazione del mercato del lavoro. Questo elemento va a riflettersi inevitabilmente sulle retribuzioni; i salari delle regioni meridionali sono statisticamente più bassi rispetto a quelle del Nord. E ciò si riflette anche sui consumi; viene sottolineato che la minor capacità di spesa al Sud frenerà quasi sicuramente la ripresa.

Questi due elementi di freno – incapacità progettuale e ristagno salariale -, come afferma Il Riformista, sono già presenti da tempo a Napoli.

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Il possibile aumento di tasse

contanti, Napoli rapporto Svimez 2001Napoli rapporto Svimez 2001. Il Riformista, considerando lo stato in cui versa il comune napoletano e dalle notizie che circolano, sottolinea che al momento sembra che una legge speciale per Napoli sia solo un’effimera promessa elettorale.
Si legge che la realtà sia quella descritta dall’assessore Pier Paolo Barretta. Quest’ultimo, come riporta il quotidiano, ipotizzerebbe aumenti di tasse per i cittadini napoletani per evitare il dissesto.

Infine, il quotidiano di Piero Sansonetti afferma che «aumentare il potere d’acquisto per sostenere la ripresa non sarà recepito a Napoli la cui amministrazione sembra muoversi nella direzione opposta. La farsa del patto per Napoli rischia così di finire in tragedia».

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