Tamu: apre a Napoli la libreria dedicata ai sud del mondo

Una libreria multiculturale, un luogo di incontro e di scambio reciproco nel cuore di Napoli

0
236
Tamu

È a Napoli, nel cuore del Mediterraneo, che le culture si incontrano e si tendono una mano.  Nel centro storico partenopeo, a via Santa Chiara, apre Tamu, la libreria indipendente dedicata a Medio Oriente, Nord Africa e altri sud.
L’idea è di Cecilia e Fabiano, due giovani di 27 anni, originari del nord Italia.

Tamu è una libreria multiculturale, uno spazio di lettura e un luogo di incontro, di scambio attivo e partecipativo. Qui, tra testi del Medio Oriente e del Nord Africa, si alterneranno workshop, corsi di lingua araba, curda, turca e iniziative volte alla divulgazione e all’integrazione.
(Leggi anche l’articolo: Wojtek, la casa editrice indipendente che a Pomigliano fa la differenza)

L’inaugurazione della libreria Tamu

Venerdì 21 settembre 2018, la libreria ha ospitato la presentazione del libro Afrotopia (da Africa e utopia) di Felwine Sarr. L’inaugurazione vera e propria, però, ha avuto luogo sabato 22.
Nato nel 1972, Felwine Sarr è un economista, sociologo e musicista senegalese. Durante la presentazione, l’autore ha espresso il suo auspicio per una convergenza tra nord e sud del mondo. “Dall’homo economicus occidentale, per il quale conta in primo luogo l’economia, nel nostro continente si potrebbe andare verso un homo africanus, superare l’idea per la quale conta ciò che si possiede più di ciò che si è, il proprio apporto umano”.

TamuPer procedere nella stessa direzione, insomma, bisogna prima imparare a conoscersi. Perché non cominciare da una sbirciatina ai libri di storia o letteratura? Tamu, in quest’ottica, è uno snodo in cui i punti di vista si confrontano e, attraverso lo scambio, alimentano una cultura della conoscenza che si oppone a quella dell’odio.

Attraverso lo studio delle differenze, affiorano quelle affinità che permettono di cooperare per il raggiungimento di un fine comune.
Come comune è il fulcro di tutte le culture: l’uomo, la persona, nella vasta gamma delle sue declinazioni.

Leggi anche l’articolo: Le mille voci dell’anima: Pathos di Mariarosaria Ruotolo

Tamu a Napoli: crocevia in una società multiculturale

In lingua swahili, Tamu significa amabile. Ma Tamu è anche il personaggio nato dalla pennaTamu della scrittrice marocchina Fatima Mernissi: un’eroina che si batte contro i colonizzatori francesi. Un nome, insomma, che contiene la mission della libreria stessa.
Tamu, nelle intenzioni dei suoi giovani fondatori, è un punto di riferimento per gli interessati a scoprire la letteratura, la storia, la politica e la società dei paesi che si trovano a sud e a est del Mediterraneo.

Cecilia e Francesco hanno scelto Napoli come sede del loro progetto perché è una città multiculturale e aperta. Il capoluogo campano ben si presta a essere terreno fertile per sviluppare strategie e tematiche volte al superamento degli stereotipi attuali.

L’offerta della libreria è vasta e variegata. Gli autori, dal Marocco all’Afghanistan, affrontano studi di genere, storia del colonialismo, migrazioni, temi di interesse sociale. Vi è anche uno spazio per i libri usati e un ampio catalogo di testi in lingue diverse dall’italiano.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here