Napoli: il San Carlo compie 283 anni. È il primo teatro d’opera d’Europa

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Ph. Mario Wurzburger dalla Pagina Facebook del Teatro San Carlo di Napoli

Pochi giorni fa il Teatro San Carlo di Napoli ha compiuto gli anni. Il 4 novembre 2020, proprio nel giorno di San Carlo, ha spento ben 283 candeline. Si conferma così il teatro d’opera più antico d’Europa. In un periodo decisamente catastrofico per il mondo dello spettacolo, è bene tenere viva la memoria dei luoghi che ci hanno reso noti in tutto il mondo. Anche se il presente ci priva della magia del palco, niente può impedirci di riscoprire il passato di questo teatro meraviglioso, in cui si sono esibiti grandi artisti.

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Napoli: le origini del Teatro San Carlo

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Ph. dalla Pagina Facebook del Teatro San Carlo di Napoli

Il Teatro di San Carlo apre per la prima volta i battenti il 4 novembre del 1737. Sorge sull’omonima via e si affaccia, lateralmente, su piazza Trieste e Trento. Fu fortemente voluto dal re Carlo di Borbone III, di cui porta il nome. È stato progettato dall’ingegnere militare Giovanni Antonio Medrano e dall’impresario Angelo Carasale. La sua realizzazione fu molto rapida, tanto da essere definito dagli stessi cittadini partenopei un vero e proprio “miracolo”. Data l’epoca in cui fu costruito, la complessità della struttura e la magnificenza della sua bellezza, non può non stupire sapere che è stato realizzato in soli otto mesi!

In linea con le altre grandi opere architettoniche del periodo borbonico, il Teatro San Carlo divenne il simbolo di una Napoli che desiderava mostrare il suo status di grande capitale europea. Si affermò fin da subito come punto di riferimento dell’opera lirica e del balletto classico in Italia e in Europa.

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La struttura

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Ph. dalla Pagina Facebook del Teatro San Carlo di Napoli

Il teatro presenta una forma a ferro di cavallo. Si tratta del modello tipico del teatro classico italiano. Proprio ispirandosi al San Carlo, infatti, furono costruiti i successivi teatri d’Italia e d’Europa.

Ciò che lascia davvero a bocca aperta nel momento in cui si entra nel teatro è la sua maestosa grandezza. Subito dopo si viene avvolti dalla bellezza degli ornamenti in oro e rosso fuoco che caratterizzano l’immensa sala. Essa può ospitare oltre 1300 spettatori, tra la vasta platea, le cinque file di palchi e il loggione.

Di fronte all’enorme palcoscenico, c’è uno dei palchi reali più belli e sontuosi d’Europa. Esso reca lo stemma sabaudo voluto dai Savoia dopo l’unità d’Italia. Andò a sostituire un preesistente stemma del Regno delle Due Sicilie che, invece, ritroviamo sotto l’arco di proscenio.

Mozzafiato anche il soffitto, su cui è situata una grande tela di circa 500 metri quadrati, realizzata dagli artisti Antonio, Giovanni e Giuseppe Cammarano.

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Le stelle del San Carlo

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Ph. dalla Pagina Facebook del Teatro San Carlo di Napoli

Le tavole del teatro San Carlo sono state calcate dai più grandi artisti di ogni luogo e ogni epoca. Sul suo palco si sono esibiti musicisti e direttori d’orchestra come: Niccolò Paganini, Vincenzo Bellini, Johann Sebastian Bach, Georg Friedrich Händel, Wolfgang Amadeus Mozart, Gioachino Rossini, Gaetano Donizetti e Giuseppe Verdi.

Tra le stelle del teatro ci sono anche ballerini di fama internazionale come: Carla Fracci, Ekaterina Maximova, Rudolf Nureyev, Vladimir Vassiliev e, più di recente, Roberto Bolle e Eleonora Abbagnato.

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