Nature Prescription: “dosi” di natura per essere sani e felici

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Da sempre si conoscono gli effetti benefici che la natura ha sul corpo e sulla mente, ma solo negli ultimi anni si è riconosciuto quanto stare all’aria aperta sia indispensabile per la salute dell’uomo. In questo quadro si colloca il progetto Nature Prescription. (Leggi anche: Stanchezza, è possibile eliminarla con il giusto allenamento) Una vera e propria cura che ufficializza, e riconduce al campo medico, ciò che le nostre nonne ci hanno sempre consigliato.

nature prescriptionNature Prescription, la “medicina naturale”

Quello della Nature Prescription è un progetto sperimentale promosso dal sistema sanitario scozzese. Il programma è sostenuto in collaborazione con la National Health Service del Regno Unito (l’equivalente del nostro Ministero della Salute), e la Royal Society of the Protaction of Birds. I medici che aderiscono al progetto possono prescrivere ai pazienti “dosi” giornaliere di attività fisiche da svolgere all’aperto, affiancando questa abitudine alla classica terapia. Il programma non prevede infatti la sostituzione alla medicina tradizionale, ma un’integrazione “naturale”. Con il programma Nature Prescription vengono ufficialmente riconosciuti i vantaggi che derivano dal trascorrere del tempo all’aria aperta. Le malattie trattate sono soprattutto quelle croniche. Ansia, depressione, diabete e ipertensione, potranno essere curate con “sedute” giornaliere all’aperto. Si può ricorrere tuttavia alla Nature Prescription anche se si è semplicemente stanchi o stressati.

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Ma quali sono le attività da svolgere?nature prescription

Il programma, adatto a tutti, non prevede sport estremi o difficili da svolgere. Semplicità è la parola d’ordine! Le attività prescritte saranno adattate alla forma fisica del paziente seguendo un calendario stagionale. I medici, infatti, prescriveranno le attività con l’ausilio di un opuscolo. Quest’ultimo li guiderà a stabilire l’attività in base al disturbo del paziente, alle sue attinenze fisiche, e al periodo dell’anno in cui dovranno essere svolte. I pazienti quindi potranno raccogliere funghi nel bosco in autunno o passeggiare a piedi nudi sulla spiaggia in estate. Altre possibili scelte: camminare nei boschi tra il verde ed esplorare sentieri collinari. Insomma la attività da disporre sono davvero svariate, l’importante è passare qualche ora all’aperto. Trascorrere del tempo tra la natura infatti non solo porta benefici fisici e mentali, ma favorisce anche la creatività e le abilità cognitive.

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