Cose del genere: Angelo Sateriale presenta al Neon il suo nuovo corto

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NEON – Business Evolution Agency, che può vantare tra i propri clienti sia importanti realtà imprenditoriali che nuove realtà emergenti che rappresentano l’eccellenza e il futuro del nostro Paese, ha organizzato ad Avellino la presentazione di “Cose del genere”, il nuovo corto dell’autore, cantautore, attore e comico irpino Angelo Sateriale. Noi c’eravamo e vi raccontiamo com’è andata.

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Cose del Genere: Angelo Sateriale presenta “Cose del genere” al Neon

“Cose del Genere” è una commedia amara che prende spunto dal fenomeno del Gender Reveal Party per raccontare, con ironia e lucidità, il persistente conservatorismo maschilista nella provincia del Sud Italia.

Attraverso uno sguardo ironico e pungente, mette in luce le contraddizioni della società contemporanea, raccontando il conflitto tra modernità apparente e radicati retaggi culturali.

Il cortometraggio, della durata di 10 minuti, è stato girato a Frigento (AV), prodotto da ABBO PRODUCTION S.R.L., realtà attiva nella produzione cinematografica indipendente.

Angelo Sateriale è un attore, comico e cantautore, Ha debuttato come regista nel 2016 con il cortometraggio La Panda. Nel 2017 ritorna con la sua seconda opera L’evento. Nello stesso anno debutta al cinema nell’opera prima del regista Marco Cervelli Aspettando la Bardot. Nel 2021 apre con Luana Abbondandolo una produzione cinematografica la ABBO PRODUCTION S.R.L e la prima produzione è la miniserie Hotel Desiderio. Negli anni ha scritto 15 commedie teatrali messe in scena in molte città italiane e ha intrapreso anche la carriera musicale incidendo un disco nel 2015 e fondando il gruppo I Rolling Stord.

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La presentazione del corto è stata occasione per chiacchierare sia di ciò che c’è dietro un’opera artistica, sia di narrazione e stereotipi di genere.

Buonasera Angelo, c’è qualche personaggio di questo breve corto che ti ha colpito particolarmente?

Forse voi non lo sapete, ma il frate che si vede a un certo punto, quello che poi si mette con gli altri a picchiarmi, è un frate vero, ed è anche abbastanza importante nella sua comunità. Io l’ho trovato per caso durante le riprese, lui passava di lì, e non potevo farmelo sfuggire. Lui era tutto contento di partecipare al film, perché ne conosce bene le dinamiche, avendo un ruolo importante in Tele Radio Buon Consiglio, seguitissima emittente religiosa.

Come si innesta “Cose del Genere” nell’ambito della tua carriera artistica?

Con “Cose del Genere” continua il mio racconto del mondo del precariato, di quelli che faticano a sbarcare il lunario. Il protagonista è chiaramente in difficoltà, perché la sua paga dipende da una notizia che lui non può dare. Allora trova questo espediente e il tutto si risolve in una situazione comica e in una specie di ripartenza. Ho scelto la brevità perché una trattazione più lunga avrebbe affrontato temi estremamente complessi e sarebbe virata per forza di cose nel dramma. Resto convinto che il mio presente e il mio futuro siano nella commedia. 

Infine sappiamo che sei già pronto per nuovi progetti. Ti va di farci qualche anticipazione?
Al Neon, Angelo Sateriale con la giornalista Rosaria Carifano
Al Neon, Angelo Sateriale con la giornalista Rosaria Carifano

Ho in mente un corto che si chiama “Il Miracolo”, di un uomo in sedia a rotelle che riceve da Padre Pio la notizia che sarà miracolato. All’inizio lui è felice ma poi pensa “Senza l’assegno di invalidità, io come campo?”. Eh, i miei personaggi sono così, sempre vite in bilico.

Poi sto lavorando a un progetto un po’ più serio sullo spopolamento delle aree interne. Tratta di un ragazzo che va via dalla sua città natale; si aspetta che qualcuno lo saluti e invece non c’è nessuno.

Infine sto preparando uno spettacolo teatrale, tratto dal libro di Angelo Bilotti “Rompere le palle è una cosa seria”. Debutteremo a Milano e poi a Torino. Il libro mi è piaciuto moltissimo e sarà un monologo in scena. Infine ritornerò a suonare con il mio gruppo, i Rolling Stord.