Netsuke: antichità nipponiche dal respiro di storia

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Fra le antichità nipponiche di valore troviamo i Netsuke, oggetti di artigianato finemente lavorati che si sono diffusi probabilmente intorno al XVII secolo. Ma di cosa si tratta con precisione? E qual è il significato di netsuke? Scopriamo tutto su questi oggetti e come distinguere quelli falsi.

Cosa sono i Netsuke

I Netsuke sono delle piccole sculture tipiche giapponesi, realizzate solitamente in avorio o in legno e contraddistinte da alta qualità artistica. Questi oggetti venivano usati come fermaglio per assicurare alla cintura alcuni piccoli oggetti o contenitori.

D’altronde, il significato di Netsuke è proprio “attaccare, cosa fissata”. A differenza di altri oggetti di artigianato nipponici, come pettini, tabacchiere e altro, i netsuke si distinguono in quanto diventando delle sculture a sé, molto apprezzate dai collezionisti.

Cenni storici

I netsuke fanno la loro comparsa intorno al XIII secolo, verso la metà del periodo Edo. All’epoca sia uomini che donne indossavano un tipo di kimono chiamato kosode (“a manica piccola”). Si trattava di un abito senza tasche chiuso con una fascia attorno ai fianchi, detta obi.

Mentre le donne avevano l’abitudine di riporre piccoli oggetti all’interno delle maniche, gli uomini appendevano i loro accessori a questa fascia. Questi sagemono, ovvero “cose sospese”, erano perlopiù sacche di tabacco o borsellini in cui conservavano sigilli ed erbe medicinali.

Ciascuno di questi era legato ad una doppia corda di seta di circa 20 cm e al termine di essa veniva legato un netsuke. Quando il sagemono era indossato la corda veniva posta dietro la obi, con il netsuke tenuto in alto come fermo. Per questo motivo i netsuke hanno sempre due fori nella parte inferiore o posteriore, detti himotoshi, in cui venivano fissate le corde.

Nei netsuke giapponesi antichi i foro sono uno più grande e uno più piccolo: i due cordini venivano infilati insieme nello stesso foro e poi annodati. Il nodo così veniva nascosto dentro il foro più grande del netsuke.

Col passare del tempo persero la loro funzione pratica per lasciare il posto al gusto e alla preziosità delle incisioni, attirando l’attenzione di aristocratici e signori feudali. Intorno al XVIII secolo divennero una forma d’arte vera e propria, spesso denominata arte in miniatura.

Netsuke prezzi

I prezzi dei netuske variano a seconda del periodo di appartenenza e anche a seconda del materiale con cui sono realizzati. Sia che si tratti di un nesuke in legno o un netsuke avorio prezzo viene definito dal periodo in cui è stato realizzato e dalla finezza dell’incisione. Ad esempio, un netsuke originale di fine ‘800 può costare anche oltre mille euro.

Bisogna però fare attenzione ai netsuke falsi: per quelli in legno riconoscerli è più facile, mentre quelli in avorio a volte si può avere l’amara sorpresa di trovare nella scatoletta un netsuke in plastica. Per riconoscere un falso d’avorio basta avvicinare l’oggetto ad una sorgente luminosa: se le sottili screpolature longitudinali risulteranno meno visibili o scompaiono del tutto allora è avorio originale, mentre se si vedono sotto ogni angolazione allora vuol dire che è plastica.

Nella preziosità di questo oggetto bisogna considerare anche se è firmato. Infatti, vi sono netsuke firme autografate dagli artisti che li realizzavano per distinguere le loro raffinate creazioni dalle altre. Acquistare netsuke Milano da intenditori o da rivenditori specializzati nel settore dà la garanzia di trovare oggetti originali e di alto valore.