New York Pizza Festival: i forni napoletani in America per il Columbus Day

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pizza Giancarlo Siani cornicione New York Pizza Festival

Bronx, New York (USA) – Il 5 e 6 ottobre 2019 avrà luogo la II edizione del New York Pizza Festival. Per la prima volta, ai 30 forni che costeggeranno Crescent Avenue ci saranno solo i Master pizzaioli della tradizione italo-americana. Tra questi, 8 pizzaioli attraverseranno l’oceano direttamente da Napoli. Per l’evento, che ricade nei giorni del Columbus Day (ricorrenza che celebra l’arrivo di Cristoforo Colombo nel Nuovo Mondo), sono attesi oltre 30.000 visitatori. Sarà il più grande festival della pizza di New York.

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New York Pizza Festival 2019

New York Pizza festival
Immagine da nycpizzafestival.com

Ospitato dal Belmont Business Improvement District e dalla Pizza Academy Foundation, il New York Pizza Festival presenterà i pizzaioli più famosi degli Stati Uniti, nonché otto tra i migliori pizzaioli napoletani. La seconda edizione del New York Pizza Festival si svolgerà lungo Crescent Avenue, parallelamente al famoso quartiere Little Italy. In un solo weekend si potranno comparare i diversi stili di pizza che hanno creato una propria tendenza nel Paese. Ovviamente, quelle più attese sono le pizze made in Naples, pronte a celebrare l’arte nostrana per gli ospiti della Grande Mela.

Non è previsto alcun biglietto d’ingresso. Il ticket servirà solo a chi è intenzionato a consumare. Oltre alla pizze, saranno presenti più di 21 postazioni beverage: caffè, acqua, birre e vini di noti brand che hanno contribuito alla sponsorizzazione dell’evento.

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New York Pizza Festival: gli 8 pizzaioli napoletani

Pizza Pascalina cornicione New York Pizza festivalA poche settimane dalla conclusione del Napoli Pizza Village, i maestri delle pizzerie napoletane volano a New York. La pizza napoletana sarà rappresentata, in America, da ben 8 maestri pizzaioli. Ecco i loro nomi:

  • Ciro Oliva – Concettina ai tre santi dal 1951, Rione Sanità (Napoli);
  • Davide Civitiello – Rossopomodoro dal 1997, a Napoli e in oltre 120 punti in tutto il mondo;
  • Salvatore Salvo – Fratelli Salvo, San Giorgio a Cremano e Napoli;
  • Teresa Iorio Le Figlie di Iorio, Napoli;
  • Vincenzo Capuano – Vincenzo Capuano, Napoli;
  • Gino Sorbillo – Sorbillo, Napoli e New York;
  • Fabio Cristiano – Antica Pizzeria da Gennaro dal 1956, Bagnoli (NA);
  • Ciro Manfredi – Pizzeria da Ciro, Scafati (SA).
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Da Napoli a New York, una storia di pizze e tradizioni

New York Pizza festivalLa prima pizzeria negli Stati Uniti d’America risale al 1905. Gennaro Lombardi, un pizzaiolo emigrato da Napoli nel 1897, fu autorizzato a vendere pizza a Little Italy dallo Stato di New York. Da allora, la ricetta napoletana ha subito diverse modifiche. L’adattamento con ingredienti per i palati americani ha creato, in alcuni Stati, dei nuovi stili di pizza. Ecco le versioni più ambiziose:

  1. Pizza Chicago style (o deep dish pizza). È la più lontana dalla pizza italiana. È molto alta, infatti ricorda più una torta. Il condimento è disposto con la mozzarella sul fondo (arricchita o meno dalla farcitura) e ricoperta di pomodoro e parmigiano;
  2. Pizza New York style. È tradizionalmente lanciata a mano, con un diametro tra i 45 e i 60 cm. Abbondante di mozzarella, è ricoperta dai condimenti;
  3. Pizza Quad City style. L’impasto contiene un mix di spezie che conferiscono un sapore tostato e ricco di noci. La salsa è condita con scaglie di peperoncino rosso e cayenna macinata, che la rendono piccante;
  4. Pizza Detroit style. È una pizza quadrata con una spessa crosta croccante dovuta alla tradizione antica di usare vassoi metallici. Quella che in Italia chiamiamo “pizza in teglia”.

E voi? Quale siete curiosi di assaggiare?

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