Noleggio auto a lungo termine in Italia: un mercato in forte crescita nel 2023

0
243

Con l’evoluzione del mercato automobilistico e la transizione verso una mobilità più sostenibile, il noleggio a lungo termine sta diventando sempre più popolare in Italia, non solo tra le partite iva e le aziende, ma anche tra i privati.

I motivi sono molteplici: dall’aumento dei costi delle automobili vendute come nuove dalle concessionarie, che oggi stanno toccando cifre davvero elevate, alle difficoltà nelle consegne e alla possibilità di poter avere all’interno di un unico canone deducibile ai fini fiscali una serie di servizi che altrimenti bisognerebbe pagare singolarmente.

Analizzando i dati sulle immatricolazioni nel nostro Paese, emerge che questo tipo di servizio sta conquistando una percentuale importante delle vendite complessive.

Per questo motivo, nelle prossime righe del nostro articolo, grazie anche all’aiuto degli esperti di galdierirent.it, azienda di autonoleggio a lungo termine molto conosciuta in Italia, cercheremo di analizzare nello specifico la questione, osservando i dati del mercato di questo settore e cercando di capirne le dinamiche.

I dati per comprendere le scelte degli italiani sul noleggio a lungo termine

Tra le opzioni per avere un’auto, il noleggio a lungo termine sta diventando una soluzione preferita rispetto all’acquisto, sia tra privati che aziende

Secondo il Centro Studi Fleet & Mobility, di cui potrete approfondire i dati specifici in questa pagina, mentre nel 2019 il 42% delle auto immatricolate in Italia aveva un prezzo inferiore a 20.000 euro (per un totale di circa 800.000 veicoli), nel 2023 questa percentuale è diminuita

Oggi un’auto ha infatti un costo medio di circa 26.000 € e per questo motivo è sempre meno frequente l’acquisto o l’apertura di un finanziamento per avere un veicolo di proprietà.

Questo fenomeno può essere ricondotto alla crescente diffusione di auto elettriche e ibride, che presentano un prezzo di listino superiore alle auto tradizionali e al contempo si stanno diffondendo a macchia d’olio, specialmente a fronte delle limitazioni e ZTL di moltissimi centri urbani italiani. Un esempio è la tanto discussa ZTL di Roma, di cui si parla anche all’interno di questa notizia che vi suggeriamo di leggere. Sebbene sia stata prorogata di un anno, è comunque importante notare come i veicoli diesel e benzina inizino ad avere vita breve.

Inoltre notiamo un altro dato molto interessante: prima del 2020 le auto a noleggio erano il 15% di quelle immatricolate. Oggi, confrontando i dati, notiamo che il numero è salito al 25%, cioè possiamo affermare che circa un veicolo su 4 è stato immatricolato come auto a noleggio a lungo termine.

Il ruolo delle flotte aziendali

Uno dei settori dove il noleggio a lungo termine sta conoscendo una rapida crescita riguarda le flotte aziendali. Le imprese, infatti, stanno sempre più affidandosi al noleggio per gestire i mezzi necessari alla mobilità dei propri dipendenti

Non parliamo solamente di vetture, ma anche di veicoli commerciali e furgoni per il trasporto della merce.

Il motivo di questa scelta può essere individuato nella maggiore flessibilità che il noleggio offre rispetto all’acquisto. Infatti, con un contratto di noleggio a lungo termine, l’azienda ha la possibilità di adattare rapidamente la propria flotta alle esigenze dell’impresa, rispondendo così in modo più efficace ai cambiamenti nel mercato e nelle politiche legate all’inquinamento.

Il noleggio a lungo termine sta svolgendo un ruolo chiave nella diffusione di veicoli a basse o zero emissioni, permettendo alle flotte aziendali di convertirsi gradatamente verso soluzioni più sostenibili senza dover affrontare costi eccessivi che poi finirebbero inesorabilmente in un piano di ammortamento complicato da gestire.

Le conseguenze sul territorio

Questa tendenza ha portato ad un incremento significativo nella diffusione delle infrastrutture di ricarica per auto elettriche in Italia. Sempre più aziende e privati investono infatti in colonnine di ricarica, migliorando la rete disponibile e facilitando la transizione verso la mobilità elettrica su larga scala. 

Facendoci caso, le grandi aree di parcheggio dei supermercati e gli autogrill oggi offrono punti di ricarica e anche le abitazioni private e le aziende hanno iniziato ad implementare questi dispositivi, grazie anche all’aiuto degli sgravi fiscali dell’Ecobonus in vigore fino a quest’anno.

Possiamo quindi affermare che, sebbene si debba prestare attenzione ai canoni proposti e alle condizioni contrattuali dell’azienda che si sceglie per questo tipo di servizio, il noleggio a lungo termine è diventata un’opzione molto in voga per avere un veicolo a disposizione e moltissimi italiani hanno già deciso da tempo di cogliere questa opportunità.