Nostradamus profezie non morti, come l’uomo ne ha impedito l’avverarsi

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Nostradamus profezie non morti

Nostradamus profezie non morti. Il celebre profeta aveva previsto qualcosa di molto spiacevole per questo 2021: il ritorno dei trapassati. Superstizione o leggenda? Il rapporto con la morte rappresenta un aspetto molto delicato. Archeologi e antropologi hanno analizzato i resti umani di diverse civiltà. Dal mondo greco fino al Medioevo, diverse pratiche hanno evitando il peggio.

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Nostradamus profezie non morti, una credenza più antica del profeta

Nostradamus profezie non morti
Dall’archivio archeologico britannico

Da Baba Vanga a Nostradamus, i profeti predicono, da sempre, il ritorno dei non morti. Si tratta di una paura che non appartiene soltanto alle generazioni più giovani. Tale credenza si tramanda dagli albori delle civiltà elleniche, sino a insinuarsi nel post Medioevo.

Le opinioni più diffuse si concentrano verso un solo punto di origine: le epidemie. Quando una comunità era infestata da una malattia, si era soliti riesumare il cadavere del primo contagiato – il Paziente 0. Dopo la riesumazione, il corpo si presentava in uno stato del tutto differente: ventre gonfio di gas, rivoli di sangue alla bocca, unghia e capelli, in apparenza, cresciuti. Insomma, si pensava a un “ritorno”. La credenza ha, tuttavia, un’origine ancora più antica e legata al credo dell’esistenza dell’Aldilà. Si radica in quelle culture che credono nel legame tra corpo e anima, nell’esistenza di un’altra vita. L’anima può vivere in una nuova realtà solo se il corpo è integro. Da qui l’usanza di trasfigurare o legare i corpi.

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Nostradamus profezie non morti, è possibile evitarne il ritorno?

Nostradamus profezie non morti
Da National Geographic

Nostradamus profezie non morti: verità o leggenda? La paura ha affinato l’ingegno dell’uomo che ha escogitato un modo per evitare possibili “ritorni”. La soluzione è denominata sepoltura anomala – o atipica (dall’inglese deviant burials). Una ricerca antropologica, archeologica e storica ha rinvenuto cadaveri sepolti con modalità non conformi ai rituali di sepoltura conosciuti. L’analisi incrociata tra discipline storiche e scientifiche ha riscontrato un’origine singolare che attesta la veridicità della credenza del ritorno dei non morti.

I corpi, in questo caso, subivano le più disparate delle precauzioni:

  • Chiodi metallici infissi nel corpo, all’altezza del cranio o del bacino;
  • Incinerazioni;
  • Chiodi deposti nell’urna o intorno, a formarne una barriera;
  • Catene, fasce o lacci per immobilizzare gli arti o tutto il corpo;
  • Inumazione in posizione prona;
  • Copertura con pietre o macigni del corpo o del sepolcro.

La variante più pietosa vuole la collocazione del sepolcro in aree lontane e periferiche delle necropoli. Le più cruente vedono l’asportazione del cranio, posizionato poi tra piedi, menomazioni o mutilazioni del corpo, al momento della tumulazione o a posteriori. 

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Sepolture anomale, tra storia e superstizione

Nostradamus profezie non morti
Ph: Joshua Rapp Learn

Le sepolture anomale erano predisposte per quei soggetti riconosciuti come ostili, dalla condotta immorale (criminali, assassini, suicidi, streghe, prostitute) o coloro la cui vita è stata precoce o interrotta e per questo anelano il ritorno. Ancora, era usanza per i malati affetti da patologie bizzarre o da malformazioni.

Dalla Grecia antica fino alla Polonia, molte culture considerano la costrizione fisica del corpo un impedimento per un eventuale “ritorno”. In un sito dell’Età della Pietra a Dolní Věstonice (Repubblica Ceca), negli anni ’80 furono rinvenuti tre cadaveri. Una donna affetta da malattia congenita che le sfigurava il volto era posta tra un uomo sepolto sul ventre e un uomo inchiodato con un palo di legno. La pratica di seppellire il corpo riverso sull’addome avrebbe portato il non morto, al risveglio, a scavare nella fossa e non verso la superficie. Altre necropoli con tali casi sono state ritrovate in Spagna, in Grecia e in Inghilterra. In Bulgaria, sono stati rinvenuti cadaveri, di 700 anni fa, inchiodati al suolo col vomere degli aratri. In Polonia, invece, erano sepolti con una falce intorno al ventre o al collo.

Un’altra pratica, soprattutto per i presunti vampiri, era quella di conficcarli al suolo con un paletto metallico alla base del cuore, oppure con un mattone tra cranio e mandibola. Anche in Italia ci sono necropoli con sepolture anomale. Alcuni esempi sono a Pisa, Castelfranco Emilia, Casalecchio di Reno e Poggio Gramignano.

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