Nuoto paralimpico: Vincenzo Boni orgoglio italiano ai Mondiali

Il napoletano può ancora sperare in una convocazione per le Paralimpiadi di Tokyo 2020

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Foto tratta dalla pagina ufficiale di Vincenzo Boni

L’Italia ha vinto i mondiali di nuoto paralimpico svoltisi al London Aquatics Centre, nella capitale britannica. Il medagliere nazionale conta 20 ori, 18 argenti e 12 bronzi e tra i vari risultati abbiamo un quarto posto per il campione napoletano Vincenzo Boni, classe ’88, già campione in carica sui 50 metri stile libero, 100 metri stile libero, 200 metri stile libero e 50 metri dorso, dove detiene i rispettivi record nazionali.

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Nuoto paralimpico, Vincenzo Boni: “Che onore essere portabandiera!”

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Foto tratta dalla pagina ufficiale di Vincenzo Boni

Questo pubblico dà carica e timore. Sono eventi importanti che fanno crescere sia a livello agonistico che personale. Penso solo a migliorare. È stata una stagione lunga e piena di infortuni, ma c’è tanta strada da percorrere ancora”, così Boni ai microfoni di Informa Press. Lui che, tra l’altro, all’Open Ceremony del World Para Swimming, è stato nominato portabandiera della nazionale. “Ogni volta che sono in piscina e vedo la bandiera tricolore è per me un’emozione e un onore immenso”.

Nuoto paralimpico che oramai è diventato, per Vincenzo, una costante della sua vita. Ha iniziato ad avvicinarsi a questo sport all’età di sei anni, e da allora è stato amore a prima vista. Anche se, come lui stesso ha ammesso, più i giochi si fanno duri più i duri iniziano a giocare. “In queste competizioni nulla è facile. La concorrenza è tantissima e in un mondiale nessuno arriva impreparato. È stata una questione mentale, certamente quella come altre volte ha influito tantissimo sul risultato finale”.

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Vincenzo Boni: come affrontare la quotidianità con coraggio

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Foto tratta dalla pagina ufficiale di Vincenzo Boni

Affrontare la quotidianità con un handicap fisico è ovviamente un’impresa ardua per chiunque. Grazie alla dedizione per il nuoto, però, Vincenzo riesce a darsi carica e fiducia. Ma non solo: anche grazie a tutti i suoi fan supera di anno in anno record sempre più importanti. “Tra i miei compagni che mi danno una carica immensa e la mia ragazza, anche lei presente come atleta a questi mondiali, mi sento dentro sempre una marcia in più. È assolutamente importante condividere le paure per riuscire a superarle al meglio”.

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Vincenzo Boni e Napoli: un rapporto tra amore e futuro

Foto tratta dalla pagina ufficiale di Vincenzo Boni

Un’ultima analisi, invece, sulla città di Napoli, che Boni porta sempre con sé con un tatuaggio degli Azzurri. “Napoli è una città unica, meravigliosa. Ho avuto modo di allenarmi (per i Mondiali di nuoto paralimpico, ndr) tutto l’anno all’interno della Mostra d’Oltremare, o alla Scandone che considero una delle migliori strutture. Spero davvero che possa essere sempre più al centro dello sport e un domani possa ospitare altre competizioni importanti, come successo per le Universiadi”.

L’unica cosa certa è che lui non smetterà di migliorare le sue prestazioni, portando nel mondo sempre un piccolo pezzo di cuore sportivo della città di Partenope.

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