Nuova congregazione cardinali per decidere il conclave. Oggi, 28 aprile 2025, i cardinali si sono riuniti in Vaticano per una nuova congregazione generale, con l’obiettivo di stabilire la data di inizio del conclave che eleggerà il successore di Papa Francesco. L’atmosfera, definita “amabile” dai partecipanti, riflette un clima di collaborazione tra i porporati. Nonostante le sfide logistiche e le tensioni sottostanti. Dopo i funerali solenni e i Novendiali, il focus si sposta ora sull’organizzazione del conclave. L’evento è atteso tra il 5 e il 10 maggio, secondo le disposizioni della costituzione apostolica Universi Dominici Gregis.
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Nuova congregazione Cardinali per decidere il Conclave: i tempi e i preparativi
Nuova congregazione cardinali per decidere il conclave. Gli incontri preparatori degli ultimi giorni hanno permesso ai cardinali di affrontare questioni pratiche. Come la sistemazione nella Domus Sanctae Marthae e la gestione dei 135 cardinali elettori. Si tratta di un numero superiore al limite tradizionale di 120. Le discussioni di oggi segnano un passaggio cruciale. I porporati sono pronti a definire il calendario ufficiale. Le riunioni, iniziate il 22 aprile, hanno visto un crescente numero di partecipanti. Sono stati 113 cardinali presenti alla terza congregazione. Segno di un collegio sempre più internazionale.
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Le dinamiche interne: un conclave storico e affollato

Il conclave si preannuncia come il più affollato della storia. Con cardinali provenienti da tutti i continenti. Le congregazioni generali, che includono anche i cardinali ultraottantenni non elettori, sono un momento di confronto su temi cruciali. Dalla sinodalità ai rapporti con altre fedi, fino a questioni come l’accoglienza dei migranti. Tra i nomi papabili emergono Pietro Parolin, segretario di Stato, e Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna. Tuttavia il dibattito resta aperto. Alcuni cardinali, come Reinhard Marx, prevedono un conclave breve, grazie alla settimana di incontri che ha favorito dialogo e conoscenza reciproca.
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Sfide e aspettative: verso l’elezione del nuovo Papa
Nonostante l’atmosfera positiva, permangono nodi da sciogliere. Il caso del cardinale Angelo Becciu, la cui partecipazione è incerta, e la gestione degli spazi per i cardinali elettori, con la Domus Sanctae Marthae al limite della capienza. Le congregazioni continueranno a ritmo serrato. In tutto ciò il mondo attende la fumata bianca dalla Cappella Sistina. L’eredità di Papa Francesco, con il suo focus sulle periferie esistenziali, guiderà i cardinali nella scelta di un Pontefice capace di affrontare le sfide del nostro tempo, in un conclave che si preannuncia storico per dimensioni e complessità.

































