Caivano: arresti per collusione con la camorra in appalti lavori pubblici

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Caivano maxi blitz
Fonte Ansa

Nuovi arresti Caivano dopo le indagini tra novembre 2022 e luglio 2023. Sono emersi legami con la camorra da parte degli uffici e dell’amministrazione pubblica per la gestione degli appalti per i lavori pubblici.

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Nuovi arresti Caivano: 18 indagati per infiltrazione camorristica negli uffici comunali

Comune Caivano sciolto, Nuovi arresti Caivano
Fonte dell’immagine: Wikipedia

Nuovi arresti Caivano. Sarebbero 18 le persone indagate in un’inchiesta che ha svelato le infiltrazioni camorristiche negli uffici comunali adibiti alla gestione degli appalti per i lavori pubblici. Il comune era già stato sciolto per mafia lo scorso 16 ottobre. Tra le 18 persone indagate 6 imprenditori sono finiti agli arresti domiciliari. L’operazione è iniziata questa notte. I Carabinieri hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare contro le persone indagate. Le accuse sono associazione di stampo mafioso, estorsioni aggravate dal metodo mafioso e reati contro la pubblica amministrazione. 9 delle 18 persone arrestate erano stato già fermate il 10 ottobre. Tra gli indagati risulterebbe anche Angelino Antonio considerato il capo indiscusso del gruppo criminale a capo della zona di Caivano.

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Le indagini fanno emergere un quadro negativissimo

Comune Caivano sciolto, Nuovi arresti Caivano
Fonte dell’immagine: Wikipedia

Le indagini sono state condotte dal novembre del 2022 e si sono concluse a luglio del 2023. Dalle informazioni raccolte emergerebbero chiaramente i legami tra l’amministrazione comunale, la camorra e gli uffici pubblici. Secondo l’accusa i clan ottenevano informazioni riservate dagli uffici pubblici per imporre il pizzo agli imprenditori vincitori degli appalti. Inoltre pare che gli impiegati facessero da tramite tra gli uomini del clan e gli imprenditori costretti a pagare. I dipendenti avrebbero ritirato i soldi delle tangenti. Risulta però che gli stessi imprenditori sarebbero riusciti a ottenere gli appalti corrompendo politici e dirigenti comunali. Insomma, il quadro che emerge a Caivano è sempre più nero. Si continua a sperare che la piaga della criminalità possa essere estirpata da quelle zone il prima possibile.

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