Nuovo lockdown: tutti gli esperti contrari alla chiusura totale

0
193
Nuovo lockdown
Foto dai profili Facebook ufficiali

La recente proposta di un nuovo lockdown nazionale ha spaccato in due il mondo degli esperti. Si sta ricominciando a parlare di una chiusura totale di almeno un mese. Sale infatti la preoccupazione per la diffusione delle varianti del Coronavirus. A sostenere l’idea è stato in primis Walter Ricciardi, docente di Igiene all’università Cattolica di Roma e consigliere del Ministro della Salute Roberto Speranza. Tuttavia molti esperti non sono d’accordo con questo eventuale provvedimento. 

Ti consigliamo come approfondimento – Governo Draghi, è già scontro tra i partiti: “No al lockdown nazionale!”

Nuovo lockdown: il NO di Burioni

Nuovo lockdown
Dalla pagina Facebook ufficiale di Roberto Burioni

Esprime il suo dissenso su Twitter Roberto Burioni, il virologo e docente all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Il professore ha commentato un nuovo studio israeliano che conferma un’efficacia del 94% dopo 2 dosi del vaccino anti-Covid di Pfizer/BioNTech. E scrive: “Una cosa vi dico: è molto difficile per un vaccino avere un’efficacia sul campo maggiore di questa. Adesso sbrighiamoci. Il problema non si risolve con le chiusure che servono solo a guadagnare tempo. Si risolve con il vaccino”.

Ti consigliamo come approfondimento – Ricciardi e Crisanti: “Immediato lockdown in Italia per la variante inglese”

Nuovo lockdown: i pareri contrari di Bassetti e Vaia

Nuovo LockdownÈ dello stesso parere Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova e componente dell’Unità di crisi Covid-19 della Liguria. Il medico ha affermato: “Se c’è bisogno di mettere un’area in zona rossa va fatto rapidamente. Ma evitiamo di continuare a parlare di lockdown nazionale, perché c’è qualcuno che è diventato un disco rotto. Non siamo alla soglia di un nuovo lockdown”.

Anche Francesco Vaia, il direttore sanitario dell’Istituto Lazzaro Spallanzani, ha dichiarato: “Non si tratta di aggravare le misure anti-Covid, ma di applicare con severità quelle che già abbiamo. Un lockdown severo non serve, ma occorrono chiusure chirurgiche”. Ha poi aggiunto in un post su Facebook: “Voglio dire un no netto e chiaro all’utilizzo delle varianti come ‘clava politica’. La scienza sia sempre libera da interessi economici e politici”.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

tre × cinque =