Tecnologia O-Arm: l’innovazione all’Ospedale del Mare

L’intervento neurochirurgico con l’innovativa tecnologia O-Arm è stato eseguito con successo all’Ospedale del Mare di Napoli

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O-Arm

Si scrive O-Arm e si legge evoluzione: è questo il nome della tecnologia innovativa utilizzata di recente per un delicato intervento di neurochirurgia all’Ospedale del Mare, nella zona est di Napoli. Leggi anche: Cancro al seno, scoperto farmaco anti-recidive al Pascale di Napoli.

Ha cambiato la vita a una paziente incapace di deambulare. Affetta da una patologia neurodegenerativa alla colonna vertebrale, la donna è riuscita a camminare da sola dopo due giorni dall’operazione. L’equipe di Giuseppe Catapano, direttore dell’Unità operativa di Neurochirurgia, ha eseguito l’intervento con successo.

Tecnologia O-Arm: cos’è e come funziona

O-Arm

È stata concepita in America ed esportata in tutto il mondo. La tecnologia O-Arm permette al chirurgo di monitorare tutte le fasi dell’intervento con estrema precisione. Non solo, ma è in grado di fornire una simulazione dell’intervento prima che venga eseguito. Grazie a una sequenza di immagini rilevate, simili a quelle fornite dalla TAC, viene elaborato un sistema di “neuro-navigazione” ben strutturato.

Ciò fornisce ai medici la possibilità di studiare preventivamente la traiettoria da seguire durante l’intervento, e senza alcun rischio. Il complicato sistema integrato della colonna vertebrale, che va a comporre il rapporto tra i vasi, il midollo e le strutture nervose, viene mostrato dall’apparecchio con chiarezza durante le operazioni, in questo modo più precise e mirate.

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Com’è strutturata O-Arm? I componenti principali sono due: un amplificatore di brillanza e il sistema di neuro-navigazione. Il primo riesce a fornire immagini a 360° e una visione a tre dimensioni delle strutture anatomiche. Il secondo le rielabora e fornisce la traiettoria che gli strumenti chirurgici, visualizzati da una telecamera a infrarossi, dovranno ripercorrere.

I nuovi occhi della chirurgiaO-Arm

È di grande rilievo il vantaggio che questa macchina offre alle mani esperte del chirurgo: due occhi in più, ma con una vista impeccabile. L’innovativa apparecchiatura radiologica O-Arm è presente solo in poche strutture sanitarie italiane: l’Ospedale del Mare, l’Istituto Humanitas di Milano, il Policlinico Gemelli di Roma e il Policlinico di Messina.

La sanità campana sta investendo molto per potenziare gli strumenti in sala operatoria. I dispositivi all’avanguardia offrono l’ottimizzazione e la riduzione dei tempi degli interventi. Ciò porta a un forte aumento delle possibilità di successo, anche nei casi più complicati. La tecnologia non teme e non sbaglia: due grandi qualità che potrebbero migliorare la vita di molti.

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