Oltre il Coronavirus: come cambierà la nostra vita dopo l’epidemia

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L’emergenza Coronavirus ha stravolto le nostre abitudini quotidiane, non solo per l’isolamento forzato a cui siamo costretti per evitare il diffondersi del contagio. Il virus ha quasi del tutto azzerato la vita sociale, ci ha imposto regole rigide in fatto di igiene e ha innescato in tutti un meccanismo di diffidenza verso l’altro visto come un possibile “untore”. In questi giorni di angoscia e di speranza, dove si aspettano con ansia i numeri, ci si chiede cosa ci attende una volta che tutto sarà finito, una volta che il nemico invisibile sarà stato sconfitto. Ci si immagina con sollievo il ritorno alla vita di sempre. Ma riusciremo davvero a tornare alla tanto agognata normalità?

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Coronavirus: che mondo ci aspetta dopo l’epidemia

oltre coronavirusCambieranno, e sembra inevitabile, le regole di viaggio e la condivisione degli spazi pubblici. Quando si tornerà a viaggiare, ci saranno probabilmente regole nuove. Il rischio che il virus possa tornare a insinuarsi nelle nostre vite è sempre dietro l’angolo. Per evitarlo, sembra necessario cambiare alcuni aspetti della quotidianità. I controlli negli aeroporti e nelle stazioni saranno più serrati. Verranno introdotte nuove misure di sicurezza, come il controllo della temperatura, i tamponi rapidi, e la quarantena preventiva una volta atterrati in terra straniera. Cambierà anche una delle nostre abitudini basilari: fare la spesa. Durante il lockdown sono esplose le richieste per le consegne a domicilio e gli acquisti online. Probabilmente, anche dopo la fine dell’isolamento, molti italiani non perderanno queste abitudini. Non è difficile immaginare che per un po’ perdurerà il timore di andare a mangiare nei ristoranti o nei pub. Per questo si farà affidamento sul delivery.

App per tracciare spostamenti

dopo coronavirusAnche la tecnologia sarà uno strumento essenziale che concorrerà a frenare il contagio da Coronavirus. Si sta pensando, infatti, a delle applicazioni per tracciare gli spostamenti delle persone contagiate o che sono state in contatto con persone infette. Un’app simile è già stata lanciata sugli store. Si chiama “AllertaLOM” e consente di:

  • Monitorare la situazione sul proprio comune di appartenenza oppure sull’intera  regione;
  • Seguire l’evoluzione dei livelli di allerta e condividerle con i contatti tramite social o mail;
  • Ricevere notifiche sull’emissione delle allerte nel proprio comune;
  • Accedere a un archivio dove poter consultare documenti di allerta;

Si potrà così avere tramite app una mappatura del contagio in tempo reale.

Oltre il Coronavirus: come cambieranno i rapporti sociali

dopo coronavirusStrette di mano, abbracci, baci: sembra che per un po’ di tempo dovremmo fare a meno anche degli abituali gesti di affetto o di cortesia. Non ci si saluterà più come prima, almeno fino a quando non si sarà trovato un vaccino per il Coronavirus. La mascherina, già entrata nel nostro uso quotidiano, è destinata a rimanerci. Così come l’uso dei guanti quando si fa la spesa o sul posto di lavoro.

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Cinema, teatro e luoghi di ritrovo

dopo coronavirusCome sarà tornare al cinema, al museo oppure a teatro? Ci saranno sicuramente delle misure che prevederanno una diminuzione del numero di spettatori. Questo per consentire la distanza di almeno un metro fondamentale per evitare di entrare in contatto con il virus. Di conseguenza, verranno aumentate le repliche degli spettacoli.

Per quanto riguarda il mondo del lavoro, è risultato efficace l’uso dello smart working. Non è escluso che, anche dopo la fine dell’emergenza, questa modalità possa essere implementata dai singoli datori di lavoro.

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