Omicidio Alessandra Matteuzzi. Giovanni Padovani nel momento dell’aggressione era in grado di intendere e volere. Questo quanto emerge dalla perizia psichiatrica nei confronti dell’ex calciatore 27enne.
Ti consigliamo come approfondimento- Ennesimo femminicidio, va a casa dell’ex e la uccide a coltellate: la figlia minorenne assiste inerme
Omicidio Alessandra Matteuzzi: arriva il risultato della perizia psichiatrica sul suo assassino.

Omicidio Alessandra Matteuzzi. Il suo ex fidanzato, Giovanni Padovani l’avrebbe aggredita colpendola a morte con calci, pugni, martellate e anche sfruttando una panchina. L’ ex calciatore, in una precedente perizia era giĂ stato ritenuto in grado di intendere e di volere. La nuova analisi psichiatrica ha determinato chiaramente le sue capacitĂ cognitive. Il 27enne era anche perfettamente consapevole delle conseguenze del suo gesto. Al momento dell’incontro coi periti avrebbe iniziato a parlare di strane voci nella testa. Tale racconto non sarebbe stato ritenuto attendibile. Queste voci sarebbero comparse nei suoi racconti solo a distanza di mesi rispetto ai primi interrogatori. Gran parte della perizia è volta a sottolineare come l’ex calciatore abbia una forte tendenza ad accentuare o a simulare completamente i sintomi psichiatrici.
Ti consigliamo come approfondimento- Femminicidio Marisa Leo, il dolore del fratello: “A mia nipote ho detto che la mamma è a lavoro”
Le terribili dinamiche dell’omicidio Matteuzzi

Bologna. La sera del 22 agosto del 2022 Giovanni Padovani, ex calciatore dilettante, aveva atteso la sua ex sotto casa. All’arrivo di Alessandra Matteuzzi il Padovani avrebbe iniziato a colpirla con calci, pugni, martellate e persino con una panchina. In seguito alla violentissima aggressione sono accorsi sul posto i primi soccorritori ai quali padovani avrebbe detto “Non ce l’ho con voi, non vi faccio niente, mi puoi anche picchiare che non reagisco”. Dopo essersi calmato all’arrivo dei testimoni Padovani avrebbe chiesto loro di potersi avvicinare alla donna per controllare il suo stato di salute ma una volta avvicinatosi l’avrebbe percossa ancora con violenza inaudita. Questa la dinamica feroce e estremamente pianificata e lucida con il quale Giovanni Padovani ha tolto al vita alla sua ex fidanzata Alessandra Matteuzzi





























