Avellino, Giovanni difeso da brutale omicidio dalla mamma: “Non era solo”

0
198
omicidio avellino mamma

Omicidio Avellino mamma di Giovanni ha affermato che il ragazzo, quella sera, non era solo. Una dichiarazione che infittisce il caso della morte di Aldo Gioia, il padre della fidanzata del killer. Gli inquirenti avellinesi attualmente stanno ancora lavorando alla risoluzione dell’omicidio che ha sconvolto il paese.

Ti consigliamo come approfondimento – Avellino, ucciso con 7 coltellate da figlia e fidanzato. Era contro la relazione

Omicidio Avellino mamma: la dinamica dell’evento

È la sera del 23 aprilomicio avellino mammae quando si consuma la tragedia in casa Gioia. Mentre stava riposando sul divano in salotto, il padre di famiglia Aldo Gioia è stato brutalmente accoltellato per quattordici volte. Le urla della vittima hanno costretto l’assalitore alla fuga, mentre sono stati chiamati i soccorsi. Purtroppo è stato tutto inutile: l’uomo è morto poco dopo. I primi due indiziati dell’omicidio sono la figlia di Aldo, la diciottenne Elena, e il suo fidanzato ventitreenne, Giovanni Limata. Durante le indagini delle Forze dell’Ordine è emerso un particolare inquietante riguardante il delitto. Si tratta di una chat tra i due giovani, in cui pianificano l’omicidio dell’intera famiglia di lei. Questo perché, come risaputo, c’era una faida all’interno di quelle mura domestiche. La famiglia Gioia, infatti, si opponeva alla relazione amorosa. Ciò aveva scaturito molti litigi in passato; l’ultimo avrebbe scatenato l’omicidio.

Ti consigliamo come approfondimento – Omicidio Avellino, svelata chat tra i fidanzati killer: “Quando li uccidiamo?”

Omicidio Avellino mamma: la difesa della famiglia di Giovanni

Avellino omicidio chatGiovanni Limata, presto raggiunto alla propria abitazione, ha confessato di essere l’artefice del crimine violento. Ha rivelato agli agenti qual è stata l’arma del delitto e il luogo in cui l’ha nascosta – un armadio. Ma il fattore sconvolgente delle sue parole, è senza dubbio l’accusa che ha seguito la confessione. A pianificare il tutto sarebbe stata proprio la fidanzata, Elena. La madre di Giovanni, la signora Maria Crisci, ha rilasciato un’importate dichiarazione a favore del figlio. Ha raccontato a Il Mattino che Giovanni, quella fatidica sera, è tornato a casa in compagnia di qualcuno. “Era convinto di non avere ucciso nessuno. […] Io e mio marito stiamo soffrendo, ma non era la nostra famiglia ad essere manchevole. Non è la nostra famiglia che non ha amore al suo interno”, ha detto la donna.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

cinque × 4 =