Omicidio madre Donato De Caprio, svolta nelle indagini: la vicina lo programmava da mesi

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Omicidio mamma Donato, si aggravano le accuse per la vicina che l’ha uccisa e ora è accusata di omicidio premeditato. Dal nuovo risvolto delle indagini sembrerebbe che la donna pianificasse da tempo l’omicidio contro la 72enne. 

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Omicidio mamma Donato: l’accusa di omicidio volontario 

donato bruno vespa, omicidio pianura casa occupata, omicidio mamma donato Si chiama Stefania Russolillo, la 47enne che lo scorso 18 aprile si è introdotta nell’appartamento a Pianura di Rosa Gigante uccidendola. La 72enne era la mamma di Donato Di Caprio il salumiere napoletano noto per il suo profilo virale su TikTok. La notizia era diventata subito virale, ora dopo mesi dall’omicidio le indagini che stavano proseguendo raggiungono una nuova svolta. L’assassina era già in carcere con l’accusa di omicidio ed in attesa di processo, ma ora sarebbe scattato l’aggravante delle premeditazione che insieme al tentativo di distruzione del cadavere, aggrava ulteriormente la posizione dell’accusata. 

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Omicidio mamma Donato: la premeditazione e poi l’omicidio 

Avellino omicidio chat, omicidio mamma donato L’iniziale ipotesi è che la 47enne avesse alzato le mani sulla donna dopo l’ennesima lite di condominio. Tuttavia le indagini avrebbero rivelato che le innumerevoli litigate per futili motivi, sarebbero stati il movente per organizzare l’omicidio dell’anziana signora. La donna avrebbe organizzato una rapina nell’appartamento della donna almeno un mese prima dell’omicidio. La nuova svolta è stata raggiunta da nuovi elementi ritrovati nell’appartamento e dai continui interrogatori alla colpevole. 

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Omicidio mamma Donato: il tubicino dell’aerosol portato per strangolarla 

figlio uccide madre, napoli 24enne, omicidio Melania rea Parolisi, omicidio mamma donato Dalle indagini si scopre che è stata la 47enne a portare in casa l’arma del delitto, ovvero un tubicino di plastica dell’aerosol. Scartata quindi l’ipotesi che la donna avrebbe preso la prima cosa trovata in casa per strangolare l’anziana signora. Questa svolta avvale l’ipotesi di omicidio premeditato di cui la Russolillo dovrà rispondere in tribunale. 

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