Omicidio Samarate, uccide a martellate moglie e figlia poi tenta di darsi fuoco: arrestato padre di famiglia

0
300
omicidio Samarate
Fonte Facebook

Omicidio Samarate nella notte 57enne cerca di sterminare la famiglia. È riuscito ad uccidere a martellate moglie e figlia, il secondo figlio è ricoverato. Si trova in terapia intensiva con un forte trauma cranico ma fortunatamente ancora vivo. Dopo lo sterminio l’uomo ha tentato di darsi fuoco, ma è stata fermato dalle Forze dell’Ordine. 

Ti suggeriamo come approfondimento – Damiano dei Maneskin in giacca e cravatta! Stupore per il frontman che va in Parlamento

Omicidio Samarate: l’orrore durante la notte

omicidio Samarate, Violenza sessuale bambina giornata internazionale contro violenza donne, Donna violentata aereoÈ successo in via Torino nel paese di Samarate in provincia di Varese. La tragedia in casa Maja. L’assassino è stato il padre della famiglia, Alessandro Maja di anni 57. Con un martello avrebbe distrutto il cranio della moglie e della figlia di 16 anni. L’unico ad essersi salvato ed ora ricoverato in ospedale è il figlio 23enne. Le sue condizioni sono al momento ancora gravi e la prognosi resta riservata. Il corpo della moglie è stato trovato sul divano, quello della figlia nella sua stanzetta. Entrambe con evidenti ferite alla testa. Ad allentare le Forze dell’Ordine i vicini che hanno sentito le urla. L’uomo dopo il folle gesto, ancora coperto di sangue ha tentato di darsi fuoco. Sarebbe stato fermato dalla Polizia che lo ha trasportato in ospedale. Si trova ora in un reparto in attesa di essere visitato ed interrogato. 

Ti suggeriamo come approfondimento – Giovane 16enne, dopo brutti voti a scuola, si butta giù dal balcone e muore

Omicidio Samarate: le parole del sindaco 

omicidio Samarate, Avellino ragazza incatenata, uccide amico, 13enne muore, 18enne stuprata padre, Volla nipote, 18enne violentataA rilasciare delle dichiarazioni ufficiali è il sindaco di Samarate, Entrico Puricelli. “Un risveglio terribile stamattina per la città, una tragedia. Ma nessuno ha mai dubitato che ci fossero problemi, secondo alcuni amici comuni che vivono in zona. Speriamo che il ragazzo si riprenda”. Il sindaco ricorda la famiglia e dipinge un primo ritratto dell’omicida. “I ragazzi, Nicolò e Giulia, vivevano una vita serena, il padre è un architetto, lei era una casalinga. Avevano acquistato la villetta nel 1999, dopo essersi trasferiti qui da Milano. Non risulta alcun episodio di violenza pregressa”. Gli inquirenti sono solo all’inizio delle indagini per cercare di capire la dinamica dei fatti e di estrapolare dall’uomo un movente per il folle gesto. 

Ti suggeriamo come approfondimento – Fratello e sorella hanno 4 figli insieme: “Ci amiamo, che l’incesto sia legale”

Omicidio Samarate: nessun litigio pregresso in questura 

omicidio Samarate, sara bosco processo ragazza morta pompei, tasmania incidente bambiniCome il sindaco ha spiegato a Fanpage, Mai una denuncia, mai una lamentela. I vicini dicono di non averli mai sentiti nemmeno litigare”. La storia interna della famiglia verrano accuratamente approfondita dagli inquirenti nei prossimi giorni. Seppur infatti non ci fossero denuncia ufficiali non si esclude una tensione nella mura private della famiglia. Per ora le informazioni note sono che l’assassino Alessandro Maja era un architetto con uno studio privato in sede Navigli. Il suo nome era noto nell’ambiente dell’interpor design. La moglie invece Stefania Pivetta era una casalinga. Il profilo della donna è già invaso da messaggio di cordoglio. “Riposa in Pace!E povera ragazza di 16 anni. Spero che si salvi il ragazzo”. Nei prossimi giorni, dopo l’interrogatorio sull’uomo si aspettano ulteriori aggiornamenti. 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

cinque × 1 =