Ora legale tutto l’anno, la proposta: quanto si risparmierà sulle bollette?

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Uno dei cambiamenti più evidenti dell’autunno è il passaggio all’ora solare, una consuetudine oramai da decenni. Si tratta di una soluzione pensata per favorire il risparmio energetico, reso necessario dal fatto che durante il periodo invernale le giornate si vanno accorciando, diminuendo così le ore di luce naturale. In realtà il passaggio all’ora solare nel 2022 potrebbe essere l’ultimo, visto che si sta valutando la possibilità di mantenere l’ora legale tutto l’anno. Ancora una volta, si tratta di una decisione potenzialmente preziosa per risparmiare sulle bollette.

La proposta: mantenere per sempre l’ora legale

Il 2022 potrebbe essere l’ultimo anno dell’ora solare. Sono stati infatti numerosi i paesi e le istituzioni che hanno proposto il mantenimento dell’ora legale durante l’intero arco dell’anno. In Italia il primo a far presente questa possibilità è stato Alessandro Miani, presidente della società di medicina ambientale.

 

Ci sono diversi motivi alla base della suddetta proposta. Per prima cosa, gli effetti sulle bollette del passaggio all’ora solare non sono mai stati tali da giustificarne l’adozione, considerando che un’ora di luce in più di certo non può fare miracoli. Inoltre, l’istituzione “perenne” dell’ora legale – stando agli esperti – produrrebbe dei risultati in bolletta superiori. Nello specifico, questa mossa aiuterebbe a contrastare recenti eventi come il caro energia e l’aumento del prezzo della luce elettrica.

 

In realtà già oggi ogni stato facente parte dell’Unione Europea ha la possibilità, a sua discrezione, di abolire il passaggio all’ora solare. Questo per via dell’esito di un referendum tenutosi nel 2018, con un 84% di voti favorevoli alla proposta.

Quanto si risparmia sulle bollette?

Ad oggi non è dato sapere quanto si risparmierebbe sulle bollette, con l’abolizione del passaggio dall’ora legale all’ora solare. Serviranno studi mirati per ottenere delle proiezioni affidabili in tal senso, e ovviamente solo l’applicazione pratica di tale strategia potrà produrre dei risultati realmente attendibili. Ad ogni modo, come spiegato da alcune guide sul web come, ad esempio, quella di Engie sul mercato libero, presto sarà obbligatorio il passaggio al regime di libera concorrenza: questo significa che si avrà la possibilità di trovare prezzi più vantaggiosi rispetto alle tariffe proposte dal mercato tutelato, e più adatte al proprio stile di vita.

 

Naturalmente è proprio lo stile di vita che fa la differenza, quando si parla di risparmio energetico. Bisogna infatti correggere le routine in casa, evitando inutili sprechi, come quelli che si verificano quando si lasciano le luci accese o quando si mantiene attivo lo stand by dei dispositivi elettronici. Si consiglia inoltre di fare attenzione anche agli sprechi di gas, considerando i rincari del settore: in tal senso, bisogna sempre manutenere la caldaia e i termosifoni, adottando anche alcune soluzioni smart e domotiche come i termostati intelligenti.