Ora solare 2020: quando sposteremo le lancette indietro per l’ultima volta?

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L’ora solare tornerà come ogni anno l’ultimo weekend di ottobre. Sposteremo le lancette indietro, dormiremo un’ora in più e avremo meno ore di luce durante il periodo invernale. Tuttavia, potrebbe essere l’ultima volta in cui assisteremo al cambio. L’Italia, insieme agli altri paesi europei, ha valutato la possibilità di rimanere in modo permanente allo status dell’ora legale. La decisione è stata presa perché il passaggio dall’ora solare all’ora legale, nel mese di marzo, avrebbe ripercussioni sulla salute.

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L’ora solare ritorna l’ultimo weekend di ottobre

ora solareSi ritorna all’ora solare. Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre, sposteremo le lancette indietro di un’ora, dalle 3 alle 2. Così facendo, dormiremo un’ora in più e cominceremo ad affrontare le giornate con meno ore di luce. L’ora legale ritornerà tra sabato 27 e domenica 28 marzo 2021.

Il primo passaggio dall’ora legale all’ora solare è stato fatto per la prima volta il 4 giugno 1916. Quel giorno il cambio è stato fatto a mezzanotte, e l’ora solare veniva chiamata semplicemente “ora estiva”.

Fino al 2012, si decidevano le date dell’ora legale e dell’ora solare di anno in anno. In seguito, con la Legge 4 Giugno 2010 n.96, Art.22, insieme alla Direttiva Europea 2000/84/CE, tutti i paesi dell’Unione Europea hanno cominciato a cambiare l’ora nello stesso momento. Così, è stato deciso l’ultimo weekend di ottobre per l’ora solare e l’ultimo weekend di marzo per l’ora legale. Anche la Svizzera, che non fa parte dell’UE, si è adeguata a questa regola. Gli USA, invece, passano all’ora solare la prima domenica di novembre e all’ora solare la seconda domenica di marzo.

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Passeremo all’ora solare per l’ultima volta?

ora solareQuesto potrebbe essere l’ultimo passaggio dall’ora legale all’ora solare. Nel 2018, dopo un sondaggio promosso dall’Unione Europea, è emerso che il 76% dei votanti è favorevole a rimanere all’ora legale. Nonostante questo, non si è giunti ancora a una decisione definitiva, specialmente in Italia.

Le motivazioni sarebbero riconducibili sia a problematiche economiche sia a problematiche di salute. Con l’ora solare, diminuiscono le ore di luce e quindi, di conseguenza, le ore in cui gli esercizi commerciali possono attirare clienti. Inoltre, gli sbalzi improvvisi da un’ora all’altra influiscono sulle nostre funzioni vitali e sui ritmi circadiani.

Con un orario stabile, come quello dell’ora legale, l’organismo potrebbe trarne benefici e potrebbero aumentare le ore di luce in inverno.

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Passaggio dall’ora legale a quella solare: le conseguenze

ora solareIl passaggio dall’ora legale a quella solare (e viceversa) influisce molto sul nostro corpo. Anche se nell’immediato non ne abbiamo coscienza, cambiare il momento in cui ci si addormenta e quello in cui ci si sveglia, ci scombussola. Diventiamo più vulnerabili, irascibili e inclini allo stress. Il nostro ritmo circadiano va allo sbaraglio, portandoci talvolta insonnia o stanchezze ricorrenti. Il cuore deve ristabilire le proprie pulsazioni e adeguarle al benessere del fisico. Lo stesso lavoro tocca al nostro intestino e al ciclo mestruale.

Fortunatamente, tutta la sintomatologia legata al cambio d’ora è passeggera e non porta gravi conseguenze. Per ammorbidire gli sbalzi organici potremmo, già da ora, anticipare poco alla volta l’orario dei pasti e quello del sonno. In questo modo, passare da un’ora all’altra risulterà più agevole.

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