Ospedale CTO: Lotta ai big killers con un esame del sangue!

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Ospedale Cto

Nell’elegante Aula Magna dell’Ospedale Cto di Napoli si è tenuto il convegno “Prevenzione e stratificazione del rischio cardiovascolare: ruolo del laboratorio” organizzato dall’azienda ospedaliera specialistica dei Colli Mondaldi-Cotugno-CTO. (Leggi anche: gli screening gratuiti che salvano la vita) Il workshop ha visto la partecipazione di oltre 100 professionisti tra Medici chirurghi, Farmacisti ospedalieri, Biologi e Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico. L’obiettivo è fornire formazione e confronto su temi di contributo per l’evoluzione della prevenzione cardiovascolare nel Mezzogiorno. L’evento è stato organizzato e coordinato dal Dott. Ciro Esposito, responsabile del laboratorio di Patologia Clinica del CTO di Napoli, e dal Dott. Sergio Ferraro, direttore della Cardiologia del CTO. È stato, inoltre, patrocinato dall’Ordine Nazionale dei Biologi e dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia.

Ospedale Cto: centralità del ruolo del laboratorio e importanza della Troponina

Ospedale CtoTemi centrali dell’incontro sono stati:

  • la prevenzione cardiovascolare e i principali fattori di rischio;
  • l’importanza di rilevare problemi cardiovascolari attraverso semplici esami del sangue grazie ai marcatori cardiaci. In primis la Troponina, una proteina che si avvicina molto al concetto di marcatore ideale per la sua alta sensibilità, cardiospecificità, rapida rilevabilità e importanza nella diagnosi precoce;

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  • l’indispensabile collaborazione tra Medicina Clinica e Medicina di Laboratorio: è stato sottolineato il ruolo chiave dei laboratori in ausilio ai cardiologi nel trattamento delle malattie cardiovascolari soprattutto quando si presentano con caratteristiche inusuali (e in questo il laboratorio del CTO si è dimostrato una vera eccellenza).

Ospedale Cto: Prevenzione e collaborazione per salvare vite!

“La collaborazione è un tema fondamentale perché non esiste patologia che non implichi l’interdisciplinarità.” – spiega il Dott. Ciro Esposito – “Senza la cooperazione tra diversi specialisti non si può raggiungere l’obiettivo di qualità ed efficienza.

Ospedale CtoLa prevenzione è un aspetto altrettanto importante, ma ancora poco attuata per quanto riguarda le malattie cardiovascolari. I dati OMS testimoniano la presenza di questo trend di crescita: negli ultimi 15 anni le malattie cardiovascolari sono tra i più significativi big killers al mondo. Questo ci fa comprendere che evidentemente le campagne di prevenzione non sono molto sentite. Un semplice esame del sangue, invece, è alla portata di tutti e potrebbe essere meglio accettato.

Ciò che occorre comprendere è che la prevenzione interessa i soggetti sani, sui quali poter intervenire prima che si ammalino. Mentre nei pazienti ad alto rischio o già sofferenti di malattie cardiovascolari un tale tipo di prevenzione potrebbe evitare che possano avere eventi fatali”.

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