Miracolo di Natale, va all’ospedale per un’indigestione ma scopre che è un infarto: medici salvano 45enne!

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Va in ospedale per indigestione: scopre che è un infarto. La storia di Stelvio Mignani, un albergatore romagnolo di 45 anni, è la tipica storia che ci piace definire «miracolo di Natale». L’uomo, come ha raccontato a diverse testate giornalistiche, si era recato in ospedale perché convinto che i dolori al petto e alla bocca dello stomaco fossero dovuti alla cena della sera prima. Al pronto soccorso, però, scopre la verità: era in atto un attacco di cuore.

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Va in ospedale per indigestione: scopre che è un infarto

cuore artificiale napoli, ospedale per indigestioneLa vicenda è avvenuta lo scorso lunedì. L’uomo, albergatore romagnolo di 45 anni, ha raccontato al Resto del Carlino l’accaduto. “Ci avevo dato dentro” ha esordito l’uomo, “così avevo penato fosse un indigestione, ma quando ho visto che non passavano mi sono preoccupato”.

La conferma che non fosse una normale indigestione, poi, l’ha avuta quando è giunto al pronto soccorso:
Mi sono presentato al pronto soccorso di Riccione dove dopo una diagnosi lampo mi hanno ‘spedito’ all’ospedale di Rimini. Qui un intervento d’urgenza di angioplastica mi ha salvato la vita. Se ho riabbracciato la mia famiglia è grazie a questi sanitari eroi. Per me è il regalo di Natale più bello”.

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Va in ospedale per indigestione: la sera prima

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Foto da bgsalute.it

Come era stato anticipato, l’uomo, sempre ai microfoni de Il Resto del Carlino, ha raccontato il motivo che c’era alla base del fraintendimento:
La sera prima avevamo fatto un’abbondante cena in famiglia, con mio fratello Marco; la mia compagna Isabella e i nostri due figli, Vanessa di 5 anni e Valerio di 14. Siccome ci avevo dato dentro con il mangiare e con il bere, ho sottovalutato i dolori al petto e allo stomaco che sentivo. Pensavo di aver fatto una indigestione. Dato che non passavano, insieme alla mia compagna sono andato al pronto soccorso riccionese. Qui mi hanno fatto un esame. Nel giro di soli 20 minuti mi hanno trasferito d’urgenza in ambulanza all’Infermi a Rimini. Una volta qui sono finito subito in sala operatoria, dove mi hanno installato due stent, due dilatatori aortici”.

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Un altro miracolo di Natale

bimbo cuore artificialeNegli scorsi anni, sempre di questo periodo, tra le colonne di InformaPress è stata rilanciato un altro “miracolo di Natale”, avvenuto in una scuola del Sud. All’interno di un istituto elementare, l’Eugenio Montale di Scampia, un bambino di tre anni svenne in classe improvvisamente. Le maestre, rendendosi conto delle condizioni del piccolo, gli fecero sin da subito il massaggio cardiaco fino all’arrivo dei soccorsi.