Pallanuoto: Alessandro Velotto, medaglia d’oro tutta napoletana

Alessandro Velotto è il ventiquattrenne napoletano, campione di pallanuoto della nazionale italiana "Settebello"!

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foto di Deepbluemedia

Alessandro Velotto, pallanuotista italiano, si racconta ai microfoni di Informa Press. Nato a Napoli nel 1995, difensore della Pro Recco, è membro del “Settebello” (la nazionale italiana di pallanuoto maschile) reduce dalla recentissima vittoria del campionato mondiale di pallanuoto a Gwangju, in Corea del Sud. Alessandro ha iniziato a giocare a pallanuoto all’età di otto anni, a Ponticelli, nella periferia orientale di Napoli. A soli 24 anni ha collezionato una impressionante serie di vittorie:

  • Bronzo agli Europei di Budapest del 2014;
  • Argento con la Nazionale Under 20 ai Mondiali di Almaty in Kazakistan nel 2015;
  • Campione del mondo con la Nazionale under 18 a Perth nel 2012 e con la under 20 a Szombathely in Ungheria nel 2013;
  • Bronzo alle Olimpiadi di Rio de Janeiro nel 2016.Ciliegina sulla torta la vittoria a Gwangju che ha regalato all’Italia la medaglia d’oro per la quarta volta.
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Pallanuoto, parola al “campione del mondo”

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Alessandro Velotto, campione del mondo di pallanuoto

Ciao Alessandro, quando hai intrapreso questa strada? E quando hai capito che la pallanuoto sarebbe stata il tuo futuro?

“Ciao a tutti. Il mio primo approccio con la pallanuoto è avvenuto quasi per divertimento. I miei genitori, infatti, mi hanno sempre spinto prima a studiare. Con il tempo e con il costante allenamento ho capito che avrei potuto fare molto di più. E così che oggi è diventato il mio lavoro.”

Cosa significa essere un professionista sportivo a livelli così alti, soprattutto in uno sport che comporta tanta dedizione e sacrificio?

“Il punto è proprio questo: essere un atleta comporta dei sacrifici! Stare lontano dagli affetti non è facile, la tua famiglia diventa la tua squadra. Allenarsi tante ore al giorno comporta inevitabilmente rinunciare a una fetta della tua vita privata. E ne risente anche ti è vicino.”

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Alessandro Velotto, dalla Corea a Napoli nel segno della pallanuoto

pallanuotoFai parte della nazionale di pallanuoto maschile italiana, il famoso “Settebello“. In Corea avete appena conquistato la vostra quarta medaglia d’oro mondiale. Com’è stato vivere questa esperienza?

“Se devo essere sincero, ancora non ho realizzato! So solo che al momento della vittoria ho provato una gioia immensa. Tutto ciò è la giusta ricompensa, per me e per tutta la squadra, del lavoro svolto.”

Provieni dalla provincia di Napoli, Ponticelli precisamente, e sei molto giovane. Quanto credi abbia influito essere campano nel raggiungimento dei tuoi successi?

“Essere campano mi ha consentito di crescere in fretta. La mia terra mi ha concesso di individuare le giuste occasioni e di coglierle al momento giusto.”

Quali sono i tuoi progetti per il futuro? Puoi darci qualche anticipazione?

“Attualmente sono membro della squadra della Pro Recco e vivo in Liguria con la mia fidanzata. La mia idea è quella di continuare a stare qui. A breve poi conseguirò la laurea in Giurisprudenza. Per quanto riguarda la pallanuoto, invece, aspetto con trepidazione le Olimpiadi di Tokyo che si terranno il prossimo anno.”

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Un consiglio da campioni

Tu sei uno di quei giovani che, seguendo le proprie passioni, ce l’ha fatta. Quale consiglio daresti a un giovane che vuole realizzare il proprio sogno nel cassetto?

“A chi si approccia al mondo sportivo direi innanzitutto di divertirsi. Il tempo e la determinazione sapranno dire se da lì può nascere altro. In generale invece direi ai giovani di guardarsi dentro e cercare ciò che li rende felici, trovare quell’obiettivo che li coinvolge anima e corpo. Solo così arriveranno i risultati.”

Grazie Alessandro, tutta la redazione di Informa Press ti fa un grosso in bocca al lupo!

 

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