Palmi bambino picchiato dai compagni mentre era all’asilo. Querelati operatrici e titolare dai genitori del piccolo. “Assenti in classe per 40 minuti”.
Ti suggeriamo come approfondimento – Trump, desecretati i dossier sugli omicidi di Kennedy e Luther King: “Tutto sarà rivelato”
Palmi bambino picchiato: calci e pugni in classe
Succede a Palmi in un asilo della zona. La vittima di due anni è ancora ricoverata in ospedale con segni di pugni e morsi sul volto. La denuncia è arrivata con un post su Facebook da parte della mamma. “Non voglio ragioni, né colpe. Non voglio accusare né essere additata! Non voglio strumentalizzare ciò che è accaduto ma voglio solo la verità, che tutt’oggi disconosco! È vero gli incidenti possono capitare ovunque, ma mio figlio per essere ridotto cosi non è passato sicuramente un minuto. Vorrei solo alcune risposte! E sono quelle che mi logorano!”.
Ti suggeriamo come approfondimento – Napoli, arrestato affiliato Isis: pronto a perpetrare violenza contro comunità ebraica
Palmi bambino picchiato: la denuncia alla struttura
Il titolare dell’asilo e le operatrici che lavoravano durante la giornata sono stati denunciati. I genitori si chiedono perché non ci fosse supervisione in classe mentre il figlio veniva picchiato. Inoltre non sarebbero stati chiamati i soccorsi dopo l’aggressione. “basta dire che mio figlio ha avuto solo due morsi e due graffietti! Basta dire che queste cose possono capitare! Eh no, mi spiace non possono ne devono succedere! Perché un conto è un morso, che avviene in maniera imprevedibile, un graffio, uno spintone, ma non questo! Mai e poi mai permettetevi di dire che io sono pazza, che io esagero! Perché davvero vedrete la mia ira!”.
Ti suggeriamo come approfondimento – Torino, capo Polizia giudiziaria libica scarcerato e rimpatriato per un “errore procedurale”
Palmi bambino picchiato: le indagini
L’accusa per il titolare e tre operatrici in servizio è “favoreggiamento personale e abbandono di minore”. L’accaduto sarebbe avvenuto nei primi 40 minuti del riposo pomeridiano, momento in cui non c’era nessuna vigilanza. Secondo i primi approfondimento sembrerebbe che il titolare abbia cancellato una parte di memoria dal sistema di videosorveglianza per tutelare la struttura. Le dinamiche sono ancora al vaglio degli agenti competenti.






























