Paola Piras si risveglia dal coma e chiede del figlio morto: “Dov’è Mirko?”

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Paola Piras chiede Mirko

Paola Piras chiede Mirko, suo figlio che è morto per salvarla. Questo è stato il primo pensiero di una madre che, dopo 40 giorni, si è risvegliata dal coma. Tuttavia, la strada è ancora lunga: la donna si trova ancora in gravissime condizioni e i medici non le hanno ancora riferito la tragica verità. Hanno infatti così commentato la propria decisione:
È ancora presto perché sappia tutto”.

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Paola Piras chiede Mirko: “Mirko…Mirko. Dov’è?”

Paola Piras chiede MirkoIl risveglio di Paola Piras dal coma avviene dopo quaranta lunghi e interminabili giorni. Le prime parole della donna sono rivolte al figlio Mirko che si è frapposto tra lei e la furia cieca dell’ex compagno (si ricorda infatti che quest’ultimo le ha inferto 18 coltellate).
Mirko…Mirko. Dov’è?” Avrebbe detto la Piras nei pochi minuti in cui ha tenuto aperto gli occhi.  Il risveglio della mamma di Mirko, che è stato indotto farmacologicamente, è avvenuto nella stessa mattinata in cui nell’istituto alberghiero Janas veniva consegnato al fratello di Mirko, Lorenzo, e alla zia, Stefania, il diploma di maturità. Quest’ultimo gli è stato ad honorem a pieni voti. Il dirigente scolastico ha motivato così la sua scelta:
Perché lui l’ha meritato davvero meritato. Per il suo gesto e per il curriculum di studente modello”.

Intanto, l’equipe di medici che ha salvato Paola Piras ha deciso di non rivelare ancora alla donna la sorte del figlio. “Ancora è presto perché sappia tutto” riferiscono all’ospedale Lanusei. La donna era arrivata in ospedale in condizione critiche, quasi disperate. Tanto è vero che l’equipe chirurgica per riuscire a tenerla in vita sono dovuti intervenire con una serie di interventi; sia sulle ferite che ha ricevuto che sulle complicazioni che sono sopraggiunte all’addome.
Non si sa ancora se la mamma di Mirko riuscirà a vincere la propria battaglia, sta di fatto che ad oggi respira senza l’ausilio di macchinari e ha ripreso a mangiare.

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Paola Piras chiede Mirko: l’uomo che l’ha quasi uccisa andrà a processo con rito immediato

latina tentato omicidio, Paola Piras chiede MirkoShahid Masih, pakistano di 29 anni, operaio in un cantiere nautico, l’uomo fermato dalla polizia, probabilmente andrà a processo con rito immediato. Come riportano alcune agenzie di stampa, le prove in mano ai magistrati sono univoche: denunciato per stalking e maltrattamenti. Inoltre, nonostante avesse il divieto di avvicinarsi alla casa della sua ex compagna, la pedinava.
L’uomo, nel giorno della tragedia, si sarebbe arrampicato su una grondaia, sarebbe entrato nell’appartamento e avrebbe dato libero sfogo alla sua furia. L’uomo è stato arrestato alcune ore dopo mentre vagava nelle campagne intorno a Tortolì. Al momento dell’arresto Masih aveva i jeans intrisi di sangue. In carcere ha confessato adducendo una motivazione poco convincente:
Non volevo uccidere, sono stato aggredito e ho dovuto difendermi”.

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