Fisico scolpito, allenamenti estremi, sguardo deciso. Sui social Park Young Ho appare come l’archetipo dell’atleta “duro”. Basta parlarci qualche minuto per capire che la sua storia va molto oltre i muscoli e le vittorie. Quando gli chiediamo di descriversi in tre parole, non parla di forza o successo, ma di “sfida, passione e crescita”. Tre concetti che raccontano perfettamente il suo percorso. Dopo 14 anni di competizioni di fitness e il raggiungimento del titolo mondiale, Park Young Ho avrebbe potuto fermarsi. Invece ha scelto di rimettersi in discussione partecipando a I Am a Boxer, il survival show che mette a nudo corpo e mente. «Dopo aver raggiunto il titolo di campione del mondo, sentivo il bisogno di una nuova sfida. Il mondo degli sport da combattimento mi incuriosiva da tempo.»
I AM A BOXER:Il primo giorno, il primo dubbio
«Già dal primo giorno di riprese ho pensato di voler rinunciare. C’erano atleti molto più esperti di me e mi chiedevo se non fosse stata una scelta troppo avventata.» La pressione psicologica è forte, ma Park Young Ho non si tira indietro. «Più mi sentivo sotto pressione, più mi allenavo. Volevo capire fin dove potessi arrivare davvero.» Uno degli aspetti più sorprendenti dello show è il rapporto tra i pugili. Sul ring si combatte duramente, ma fuori nasce qualcosa di diverso. «Dopo il match ci si abbraccia in modo naturale.
Condividiamo la stessa sofferenza, e questo crea rispetto e solidarietà.»
LA VITTORIA IN UN FORMAT CHE NON TI ASPETTI
Dopo I Am a Boxer arriva la vittoria a The Synchro Game. Un format completamente diverso dove il lavoro di squadra la fa da padrone. «In The Synchro Game contavano sincronia, equilibrio e fiducia. Ho dovuto mettere da parte l’ego e concentrarmi sul team.» Ma dietro quella vittoria si nasconde anche un retroscena poco noto. «In quel periodo desideravo davvero affrontare Amotti in uno scontro finale uno contro uno. Oggi è riconosciuto come uno dei protagonisti più forti di Physical: 100. Per questo, nei round precedenti, ho continuato ad aiutarlo. Volevo che arrivassimo entrambi fino in fondo per poterci sfidare alla pari.» Una sfida che però non si è mai concretizzata. «È un vero peccato non aver potuto competere contro di lui in un 1:1 fino alla fine.»
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PARK YOUNG HO DIETRO LE TELECAMERE: DOLCEZZA E PAURE INASPETTATE
Oggi Park Young Ho è proprietario di una palestra e personal trainer. La sua filosofia è chiara: «L’allenamento non è qualcosa da sopportare. Deve diventare una parte naturale della vita, come mangiare o camminare.» E dietro l’immagine del “duro” c’è anche altro. «Chi non mi conosce pensa che io sia freddo. In realtà con le persone a cui voglio bene sono molto più affettuoso.» E poi la confessione che spiazza tutti. «Ho paura dei fantasmi… e degli scarafaggi.»
JUST DO IT COME FILOSOFIA DI VITA PER PARK YOUNG HO
Guardando al suo percorso, il cambiamento più grande non è la vittoria. «Prima ero in una fase spenta. Oggi vivo in modo più attivo, ho nuove relazioni e più energia.» Il messaggio finale è semplice e potente: «Essere in grado di fare qualcosa non è la stessa cosa che farla davvero. Se hai deciso, fallo. Just do it.»
***KOREAN VERSION***
박영호, 링 밖에서 스스로를 시험하는 용기
탄탄한 피지컬, 극한의 훈련, 흔들림 없는 눈빛. SNS 속 박영호는 전형적인 ‘강인한 운동선수’의 이미지로 비친다. 그러나 몇 분만 이야기를 나눠보면, 그의 이야기가 단순히 근육과 승리에만 머물지 않는다는 것을 곧 알게 된다.
그에게 자신을 세 단어로 표현해 달라고 묻자, 그는 힘이나 성공 대신 **“도전, 열정, 성장”**이라는 말을 꺼냈다. 이 세 단어는 박영호의 여정을 가장 정확하게 설명한다. 14년간 피트니스 대회에 출전하며 세계 챔피언 타이틀을 거머쥔 그는, 그 자리에서 멈출 수도 있었다. 하지만 박영호는 안주하는 대신 또 한 번 스스로를 시험하기로 결심했다. 몸과 마음의 한계를 동시에 드러내는 서바이벌 프로그램 **〈I Am a Boxer〉**에 도전한 것이다. “세계 챔피언이라는 목표를 이루고 나니, 새로운 도전이 필요하다고 느꼈어요. 격투기의 세계는 오래전부터 제 호기심을 자극하던 분야였습니다.”
I AM A BOXER: 첫날, 그리고 첫 번째 의심
“촬영 첫날부터 사실 포기해야 하나 고민했어요. 저보다 훨씬 경험 많은 선수들이 많았고, 이 선택이 너무 무모한 건 아닐까 스스로에게 계속 물었죠.” 정신적인 압박은 상당했다. 그러나 박영호는 물러서지 않았다. “압박을 느낄수록 더 깊이 훈련에 몰입했어요.
내가 과연 어디까지 갈 수 있는지 직접 확인해 보고 싶었습니다.” 프로그램에서 가장 인상적인 부분 중 하나는 복서들 사이의 관계였다. 링 위에서는 치열하게 맞붙지만, 그 이후에는 전혀 다른 감정이 흐른다. “경기가 끝나면 자연스럽게 서로를 안아줍니다. 같은 고통을 견뎌냈다는 공감이 존중과 연대감을 만들어줘요.”
예상 밖의 포맷에서 거머쥔 우승
〈I Am a Boxer〉 이후, 박영호는 또 하나의 전혀 다른 무대에서 정상에 오른다. 바로 팀워크를 기반으로 한 프로그램 〈더 싱크로 게임〉이다. “〈더 싱크로 게임〉에서는 개인의 실력보다 호흡, 균형, 그리고 서로에 대한 신뢰가 훨씬 중요했어요. 제 ego를 내려놓고 팀에 집중해야 했죠.” 그리고 그가 언급한 아모띠는 넷플릭스 서바이벌 프로그램 〈피지컬: 100〉을 통해 더욱 주목받은 인물이다. “그때 당시 저는 지금 한국을 넘어 아시아 피지컬 넘버원으로 평가받는 아모띠와 최종 결승전에서 꼭 1:1로 맞붙고 싶었어요. 그래서 앞선 게임에서 계속 그를 도왔습니다. 함께 끝까지 올라가 제대로 승부를 펼치고 싶었거든요. 하지만 결국 1:1로 경쟁하지 못한 것이 너무 아쉽습니다.”
박영호, 카메라 뒤의 모습 예상치 못한 다정함과 두려움
현재 박영호는 체육관을 운영하며 퍼스널 트레이너로도 활동 중이다. 그가 생각하는 운동의 본질은 분명하다. “운동은 참고 견뎌야 하는 게 아니에요.
밥을 먹고 걷는 것처럼, 삶의 자연스러운 일부가 되어야 합니다.” 강한 이미지 뒤에는 또 다른 모습도 숨어 있다. “저를 처음 보는 분들은 차갑거나 무섭다고 생각하세요.
하지만 가까운 사람들에게는 생각보다 정이 많은 편이에요.” 그리고 모두를 웃게 만든 솔직한 고백도 덧붙인다. “사실… 귀신이랑 바퀴벌레를 정말 무서워합니다.”
‘JUST DO IT’, 박영호의 삶의 철학
그의 여정을 돌아보며 가장 크게 달라진 점은 우승 그 자체가 아니다. “예전에는 결과가 전부라고 생각했어요. 지금은 삶의 리듬과 습관이 바뀌었다는 걸 가장 크게 느낍니다.” 마지막으로 그가 전하는 메시지는 단순하지만 강렬하다. “할 수 있는 것과, 실제로 하는 것은 전혀 달라요. 마음먹었다면 망설이지 말고 하세요. Just do it.”
































