Pasquale Mele, la mia storia di coraggio (a 300 km all’ora)

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Pasquale Mele

Quella di Pasquale Mele Nani è una storia di coraggio e d’amore. La sua vita va a 300 all’ora. Lavora con le macchine da corsa, quelle auto tutta potenza e velocità che si vedono sfrecciare alla televisione (leggi anche: Hyundai e la rivoluzione SSZ).
Tuttavia, non sono solo le automobili a costringerlo a lottare contro il tempo. Eppure Pasquale non smette di credere, di sperare, di avere fiducia. Dopo anni difficili, la stessa vita che lo ha messo alla prova gli concede una tregua.
Pasquale rallenta: non deve più combattere, non deve più correre.

La storia di Pasquale Mele

Pasquale Mele L’autore si mette a nudo e racconta la sua storia con un linguaggio semplice, che arriva dritto al cuore del lettore.

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La sua è un’infanzia serena. Durante il periodo della scuola, Pasquale aiuta il padre in officina. Qui si innamora dei motori e delle auto. Più tardi incontra Filomena, il vero amore della sua vita, che gli resterà accanto anche nei momenti più difficili.

Pasquale conosce la disperazione e il dolore, ma non si arrende. A ogni ostacolo, si rimbocca le maniche e lavora duramente. Lavora quando un incendio nella sala prova motori dell’azienda distrugge le auto su cui stava lavorando. Lavora nonostante le difficoltà economiche, quando tante persone gli negheranno un aiuto o cercheranno di trarne profitto. Per fortuna nella vita dell’uomo non mancano amici sinceri e persone dal cuore grande quanto il suo. Persone che lo aiutano quando il suo secondogenito, Antonio, si ammala.

La malattia del piccolo porta la famiglia a Genova, lontano da casa e dagli affetti.
La paura è tanta, il neuroblastoma è un mostro terribile. Ma Antonio, alla fine della lunga convalescenza, sta bene.

L’impegno con l’Associazione

Pasquale MelePasquale Mele – all’anagrafe Pasquale Nani – nasce a Napoli il 21 aprile 1972. È sposato ed è padre di tre figli. È un preparatore di auto da corsa innamorato del suo lavoro, che svolge con impegno e dedizione. Ama le auto, ama la sua famiglia e, soprattutto, ama la vita.

Durante la sua lotta contro il tempo, ha conosciuto l’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma.
Anche nelle difficoltà, Pasquale ha tenuto viva quella fiammella di speranza per sé e per gli altri. Non a caso il ricavato del libro è devoluto interamente all’associazione.

Il suo libro è stato consegnato al Papa durante l’udienza del 18 aprile 2017
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