PCTO obbligatorio per tutti gli studenti: ecco come è strutturata l’alternanza scuola-lavoro

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Borse studio Campania

PCTO scuola lavoro – L’alternanza scuola/lavoro è una metodologia didattica che coinvolge gli studenti della scuola secondaria. Viene identificata con la sigla PCTO, che sta per “Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento”. Inizialmente, invece, era riconosciuta come ASL, (Alternanza Scuola Lavoro). Grazie a una convenzione tra scuole ed enti esterni, gli studenti possono così iniziare a fare esperienze lavorative esterne o ad organizzare eventi interni.

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PCTO scuola lavoro: un’opportunità per i giovani

PCTO scuola lavoroPCTO scuola lavoro – La Legge 107 del 13 luglio 2015 stabilisce l’obbligatorietà della metodologia dell’alternanza scuola/lavoro. Si tratta di una convenzione, stipulata tra scuole ed enti esterni, grazie alla quale gli studenti possono fare esperienze lavorative. In questo modo, la scuola può modellarsi al mondo del lavoro e permettere ai giovani di inserirsi in vari ambienti professionali.

L’alternanza scuola/lavoro è stata introdotta per la prima volta nel 2003. È stata resa obbligatoria, per l’appunto, nel 2015. È dedicato a tutti gli studenti del secondo biennio e dell’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado. Nel 2019, invece, con la Legge di Bilancio (Art. 57, comma 18), all’alternanza scuola/lavoro è stata attribuita la denominazione “PCTO”, cioè “Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento”.

Gli studenti, in questo modo, vivono periodi di formazione professionale. Con la Legge 107/2015 è stato stabilito che il PCTO può essere effettuato durante la sospensione delle attività didattiche. L’esperienza vissuta diviene anche oggetto di colloquio durante la maturità.

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PCTO scuola lavoro: ecco come si svolgono

PCTO scuola lavoroPCTO scuola lavoro – L’articolo 33 della Legge 107/2015 stabilisce la durata dei PCTO. È diversa per i licei rispetto agli istituti tecnici o professionali, in quanto questi ultimi sono più orientati all’entrata diretta nel mondo del lavoro.

I PCTO durano:

  • 90 ore per i licei;
  • 150 ore per gli istituti tecnici;
  • 210 ore per gli istituti professionali.

Le ore, nel complesso, devono essere accumulate durante l’ultimo triennio scolastico. Non sono retribuite né prevedono un rimborso spese.

L’obbligo di svolgimento dei PCTO per gli studenti di terza, quarta e quinta superiore è regolato dalla Carta dei diritti e dei doveri dello studente. Nel documento sono presenti sette articoli dettagliati che trattano:

  • Tipo di formazione;
  • Presenza di tutor;
  • Corso di formazione sulla sicurezza sul lavoro;
  • Norme comportamentali da rispettare in azienda per non incorrere in provvedimenti disciplinari.

Ciascuno studente, oltretutto, ha accesso una piattaforma online per potersi informare e per poter segnalare eventuali mancanze o problemi.

PCTO scuola lavoro: quando e dove svolgerli

PCTO scuola lavoroPCTO scuola lavoro – I PCTO possono essere svolti sia durante le lezioni sia nei periodi di vacanza, ma non solo. Gli studenti hanno la possibilità di vivere quest’esperienza anche all’estero, purché sia nel rispetto delle ore indicate dalla legge. “La durata delle attività giornaliere svolte in regime di alternanza non può superare l’orario indicato nella convenzione stipulata tra l’istituzione scolastica e la struttura ospitante, da definirsi nel rispetto della normativa vigente”. Così si legge nella Carta dei diritti e dei doveri dello Studente.

I Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento possono essere svolti presso:

  • Imprese;
  • Aziende;
  • Associazioni sportive;
  • Associazioni di volontariato;
  • Enti culturali;
  • Ordini professionali;
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PCTO scuola lavoro: ecco i vari passaggi

PCTO scuola lavoroPCTO scuola lavoro – In prima istanza, vi è la scelta del percorso di alternanza. In questa occasione, studenti e tutor si incontrano per individuare le competenze e le attitudini. In seguito, scelgono il settore l’azienda e la struttura ospitante. Inizia così un periodo di preparazione per affrontare, in seguito, il percorso lavorativo. Contemporaneamente, lo studente viene informato circa le norme di salute e sicurezza.

Segue un incontro con le aziende, durante il quale i ragazzi entrano in contratto con l’azienda ospitante. Prima di iniziare a lavorare, lo studente firma il Patto Formativo con il quale s’impegna a rispettare norme antinfortunistiche, di comportamento e di sicurezza.

Durante lo svolgimento, lo studente inizia il PCTO e segue di pari passo anche un corso di formazione sui rischi per la salute sul luogo di lavoro. In questo periodo, ogni studente si tiene in contatto con il proprio tutor e documenta le proprie attività sul libretto fornito dalla scuola.

Alla fine, vi è una valutazione delle competenze. Una volta terminato il PCTO, lo studente viene valutato sia dalla scuola che dalla struttura ospitante. Viene poi rilasciato un Certificato delle Competenze sul quale è riportato il livello di apprendimento raggiunto. A sua volta, lo studente deve valutare la propria esperienza tramite un apposito modulo.