Pensione di cittadinanza 2019: ecco a chi spetta e come ottenerla

0
736
pensionati pensione pensioni

La pensione di cittadinanza è una misura contro la povertà voluta dal Movimento 5 Stelle che rientra nell’ambito del reddito di cittadinanza. Ogni pensionato ha diritto a una pensione minima di 780€ mensili se vive da solo o di 1170€ mensili per le coppie. Con la conversione in legge del decreto 4/2019 sono state introdotte diverse novità per questa misura assistenziale rivolta ai nuclei familiari composti da persone anziane.

Ti consigliamo come approfondimento – Riscatto laurea all’INPS: in quali casi è gratis

Pensione di cittadinanza: le principali novità introdotte dal decreto

reddito bonus tiroide concorso pensioneLa prima novità è quella di aver introdotto più diritti ai disabili gravi, inizialmente esclusi dalla possibilità di richiedere la pensione di cittadinanza. Ora spetterà anche alle famiglie di anziani under 67 nel “caso in cui il componente o i componenti del nucleo familiare di età pari o superiore ai 67 anni convivano esclusivamente con una o più persone in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza”.  Inoltre, tenendo conto della poca dimestichezza degli anziani con i pagamenti elettronici, è stato eliminato qualsiasi vincolo riguardante il prelievo in contanti della pensione di cittadinanza (si attende solo l’adozione di un apposito decreto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze).L’importo spettante ogni mese a titolo di integrazione del reddito, quindi, potrà essere speso interamente in contanti.

Ti consigliamo come approfondimento – Bonus 2019: tutte le agevolazioni per le famiglie

Pensione di cittadinanza: i requisiti

nuove banconote pensione

Gli ulteriori requisiti sono i seguenti:

  • Essere cittadini italiani o di uno Stato membro UE. La pensione di cittadinanza spetta anche agli stranieri, purché in possesso del regolare permesso di soggiorno;
  • Aver risieduto in Italia per almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 anni in maniera continuativa;
  • ISEE inferiore a 9.360€;
  • Patrimonio immobiliare (nel quale non è compresa la casa d’abitazione) inferiore a 30.000€;
  • Patrimonio mobiliare inferiore a 6.000€. Questo limite è innalzato di 2.000€ per ogni componente successivo al primo, fino a un massimo di 10.000€. Inoltre, aumenta di ulteriori 5.000€ in caso di presenza di una persona con disabilità nel nucleo familiare;
  • Reddito familiare non superiore a 7.560€. Questa soglia è aumentata a 9.360€ qualora il nucleo familiare sia in affitto.

Inoltre, nessun componente del nucleo familiare deve essere intestatario a qualunque titolo o avere piena disponibilità di:

  • Autoveicoli immatricolati la prima volta nei sei mesi antecedenti la richiesta;
  • Autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc;
  • Motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati la prima volta nei due anni antecedenti (atti salvi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità ai sensi della disciplina vigente);
  • Navi e imbarcazioni da diporto.
Ti consigliamo come approfondimento – Pensionati “periferia sociale” dell’Italia: incontro al Museo della Pace

Domanda e durata

pensione

La domanda deve essere presentata utilizzando il modello messo a disposizione dall’Inps, ossia quello identificato con il codice SR180.

Il documento da compilare si può inoltre trovare:

  • Alle Poste;
  • Nei Caf;
  • Nei Patronati;
  • In modalità telematica sul sito del Reddito di cittadinanza.

Per quanto riguarda la durata della pensione di cittadinanza, questa viene riconosciuta per tutto il periodo in cui il beneficiario soddisfa i suddetti requisiti, per un massimo di 18 mesi. Scaduto il termine, si può chiedere il rinnovo del beneficio.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

dodici − 2 =