Pensioni vecchiaia sempre più basse, troppe differenze tra Nord e Sud

0
292
Pensioni 2023 aumento
Dalla pagina FB ufficiale dell'Inps

Pensione vecchiaia 750 euro: più della metà delle pensioni sono di meno di 750 euro al mese. Tale dato è stato riportato dall’Inps in un comunicato. L’analisi in questione evidenzia anche l’età media per i pensionati. Infatti, si nota l’età media di 71,5 anni per gli uomini e di 76,2 anni per le donne.

Ti consigliamo come approfondimento-Manovra 2023, dall’abolizione del Reddito alle pensioni: ecco tutte le manovre

Pensione vecchiaia 750 euro: più della metà dei pensionati

Aumento pensioni autunno
Dalla pagina FB ufficiale dell’Inps

In Italia l’importo medio mensile della pensione di vecchiaia è di circa 1.360 euro con un valore più elevato nelle regioni del nord dove raggiunge i 1.456 euro. Il 55,8%, però, di questi trattamenti previdenziali, riferisce l’Inps in un comunicato, è di importo inferiore a 750 euro. L’analisi evidenzia poi che l’età media dei pensionati è pari a 74,1 anni, con una differenza tra i generi di 4,7 anni. Si evidenzia 71,5 anni per gli uomini e 76,2 anni per le donne. In totale le pensioni vigenti al primo gennaio 2023 sono oltre 17,7 milioni. Il 77,2% di queste è di natura previdenziale, mentre il restante 22,8% è di tipo assistenziale. Secondo i dati dell’Osservatorio Inps il 65% dei trattamenti è inferiore a 1.000. Il 78,7% delle pensioni erogate a donne è inferiore a 1.000 euro. Va sottolineato che spesso i pensionati sono titolari di più trattamenti.

 Ti consigliamo come approfondimento-Pensioni per gli statali, arriva la stangata: il Tfs solo dopo 2 anni, altrimenti si pagherà l’1% di interessi

Pensione vecchiaia 750 euro: nota dell’INPS

Covid Cassa integrazione
Dalla pagina FB ufficiale dell’Inps

Nella nota si legge: “Analizzando la distribuzione per classi di importo mensile delle pensioni si osserva una forte concentrazione nelle classi basse. Il 55,8% delle pensioni ha un importo inferiore a 750,00 euro. Questa percentuale, che per le donne raggiunge il 67,6%, costituisce solo una misura indicativa della povertà. Molti pensionati sono titolari di più prestazioni pensionistiche o comunque di altri redditi”. In effetti, il 43,1% di chi percepisce meno di 750 euro beneficia anche di prestazioni legate a bassi redditi, come integrazioni al minimo, maggiorazioni sociali, pensioni e assegni sociali e pensioni di invalidità civile.

 Ti consigliamo come approfondimento-Pensioni, dati allarmanti per la Sardegna

Pensione vecchiaia 750 euro: differenze tra Nord e Sud

bonus natale 2022 bonus 200 euro partite iva Parlamentari vitalizio, bonus benzina 200 euro, Bonus 200 euro luglio, Venezia turisti multati pozzo, Superbonus fondi finiti,Bonus 200 euro luglioagenzia delle entrate circolare decreto ristori Inps Regione Campania reddito di emergenza, bonus donne disoccupate 2021, bonus affitti contributo fondo perduto, reddito cittadinanza sospesoL’area geografica con la percentuale più alta di prestazioni pensionistiche è l’Italia settentrionale, con il 48,0%; al Centro viene erogato il 19,3% delle pensioni, mentre in Italia meridionale e Isole il 30,7%; il restante 2,0% è erogato a soggetti residenti all’estero. Il Nord ha un numero di pensioni per numero di residenti maggiore per le categorie vecchiaia e superstiti, seguito dal Centro e dal Mezzogiorno. Tale ordine si inverte per le pensioni di categoria invalidità previdenziale e per le prestazioni assistenziali. Per quanto riguarda la distribuzione territoriale degli importi erogati, il 55,3% delle somme stanziate a inizio anno sono destinate all’Italia settentrionale. Al Nord per la vecchiaia la percentuale passa al 60,2%. Il 24,3% è destinato all’Italia meridionale e alle Isole. Al Sud per pensioni e assegni sociali la percentuale passa al 55,7%. Infine, il 19,7% è erogato all’Italia centrale e infine lo 0,7% a chi vive all’estero.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

cinque × uno =