Pensioni aumento trappola, con la nuova riforma perdita di 100 € al mese

0
20
Pensioni aumento

Pensioni aumento trappola? Ebbene sì, la promessa di una crescita di guadagno, mai vista prima, non sarà per tutti. C’è chi perderà fino a 1.200 € all’anno. Con il passaggio da tre a sei fasce l’aumento non è un giovamento, ma un amaro conto. Lo Spi Cgil, il meccanismo di perequazione (rivalutazione) delle pensioni stima che dal 2023 a pagare i conti saranno le pensioni degli anziani. Quota 103, tassa sulle sigarette, flax tax e ancora molto altro sulle spalle dei pensionati.

Ti consigliamo come approfondimento – Il Governo propone di tassare del 5% le mance dei dipendenti di ristoranti e alberghi

Pensioni aumento trappola, perdita di oltre 100 € per gli anziani

pensioni aumentoIn campagna elettorale Meloni e Co. promettevano un ricco aumento delle pensioni. Berlusconi e Salvini e tutta la destra, storicamente, puntano a difendere gli anziani, aumentare le pensioni è da sempre stato un cavallo di battaglia. Alla prima occasione, però, i risultati non sembrano essere poi così entusiasmanti per i nonni d’Italia. Anzi, c’è chi, col nuovo anno, rischierà di perdere oltre 1.200 €. Dal 2023, infatti, non verranno più applicati gli scaglioni Prodi, ripristinati durante il governo Draghi, ma si ritorna al metodo Letta. Con questa mossa, Meloni e i suoi ministri, calcoli alla mano, andrebbero a recuperare 2,1 miliardi per coprire la manovra di bilancio. All’interno del documento approvato dal Consiglio dei Ministri, – ancora in fase di approvazione –  si legge l’intento di aumentare le pensioni minime.

Una manovra storica, annunciava la Presidente del Consiglio. A oggi, le pensioni minime sono fissate a 524 €. Riconoscendo un aumento del 120% – aumento, in effetti, maggiore di quanto annunciato – e con un inflazione al 7,3%, l’importo aumenterà dell’8,76%. Conti alla mano, in pratica gli importi minimi arriveranno a 571,40 € al mese e 7.428,20 € all’anno. La manovra prevista da Meloni prevederà un’indicizzazione su sei fasce:

  1. 100% fino a 2.100 euro lordi (4 volte la pensione minima), con un aumento degli assegni del 7,3%.
  2. 80% fino a 2.620 euro lordi (5 volte la pensione minima), con un aumento degli assegni del 5,84%.
  3. 55% fino a 3.144 euro lordi (6 volte la pensione minima), con un aumento degli assegni del 4,01%.
  4. 50% fino a 4.192 euro lordi (8 volte la pensione minima), con un aumento degli assegni del 3,65%.
  5. 40% fino a 5.240 euro lordi (10 volte la pensione minima), con un aumento degli assegni del 2,92%.
  6. 35% oltre i 5.240 euro lordi, con un aumento degli assegni del 2,55%.
Ti consigliamo come approfondimento – Manovra 2023, dall’abolizione del Reddito alle pensioni: ecco tutte le manovre

Pensioni aumento falso, ecco tutte le fasce e i guadagni persi

pensioni aumentoCerchiamo di tradurre i numeri in parole. Chi, a fine mese, riceve fino a 4 volte il super minimo non dovrà preoccuparsi, non ci sarà alcuna variazione. Un decreto del Ministero dell’Economia consentirà di recuperare l’inflazione 2022 con una quota fissata al 7,3%. Ma a salire nelle fasce, il taglio sarà davvero salato. Un pensionato che riceve 1.000 € al mese lordi, vedrà un aumento di 73 € al mese e 949 all’anno. Sopra i 2.102 €, però, ci sarà un taglio. Gli assegni tra 4 e 5 volte il minimo recupereranno il 5,6%, mentre l’ultima fascia, soltanto il 2,6%.

Una pensione media, dunque, di 2.500 € perderà 40 € al mese, ma chi è oltre i 5.500 €, dopo una vita di sacrifici, perderà anche oltre 206 € al mese e 2.673 € all’anno. Ecco che, davanti all’aumento delle pensioni, in realtà si profila una vera trappola. Non per tutti, per 2 milioni di pensionati che ricevono pensioni sotto i 500 € ci sarà un aumento dell’8,8% nel 2023 e del 10 % nel 2024. Ossia, 40 € al mese nel prossimo anno e nel successivo 50 €.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

diciassette + 5 =