People Walker: “passeggiare” fino al cuore delle persone

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People Walker

Sembra un paradosso eppure, in un mondo sempre più brutale, i veri “violenti” sono coloro che praticano la gentilezza. Siamo abituati a vedere e sentire, ogni giorno, nuove forme di egoismo e sofferenza. Per questo fa bene al cuore leggere storie belle come quella di People Walker. L’idea è dell’americano Chuck McCarthy e consiste nel fare compagnia a chi ne ha voglia o bisogno, passeggiando.

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People Walker: il primo passo verso la serenità

concorso regione campania people walkerChuck McCarthy vive con la sua ragazza a Los Angeles, negli Stati Uniti. Fino a poco tempo fa, trascorreva molto tempo al computer, per lavoro o svago. Gli capitava spesso di frequentare caffetterie e locali pieni di professionisti trincerati dietro portatili e cuffie, isolati da tutto.

I due giovani, lavorando da casa e coltivando gli stessi interessi, avevano poche occasioni per uscire e allargare la loro cerchia di amicizie. Un giorno, decisero di prendere cibo da asporto direttamente al ristorante. Durante la loro lunga passeggiata, Chuck fu colpito dal numero impressionante di persone che camminavano da sole. Così, ebbe l’idea di offrirsi come compagnia durante le passeggiate. Questo avrebbe permesso ai più pigri di fare movimento, a chi si sentiva solo di avere qualcuno con cui condividere il tempo e ai più timorosi di non dover andare in giro da soli, soprattutto in alcuni quartieri e orari.

In breve tempo, Chuck realizza una maglietta con la scritta People Walker e distribuisce per la città messaggi creativi che sponsorizzano la sua attività. I primi a contattarlo sono i media locali, incuriositi. Il passaparola è immediato e porta i primi clienti, gli investitori e aspiranti collaboratori.

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Come funziona People Walker

People WalkerGrazie a People Walker diverse persone dedicano parte del loro tempo a passeggiare con gli altri, dietro il pagamento di un piccolo compenso. Oggi questa realtà è una piccola azienda, con un sito Internet e un’applicazione. Una passeggiata costa circa 10 dollari, ma la cifra può variare in base alla durata e all’accompagnatore (walker). Attraverso l’applicazione, i clienti scelgono giorno e orario per la passeggiata e il walker che preferiscono.

Ogni walker riceve recensioni dagli utenti, così ciascuno può scegliere il più adatto alle proprie esigenze. Molti parlano più lingue (intrattenendo anche chi non conosce l’inglese), offrono conversazioni stimolanti e condividono i loro interessi. Gli stessi accompagnatori beneficiano del servizio: mettono da parte piccoli risparmi e conoscono nuove persone.

Secondo l’ideatore, il meccanismo di prenotazione e il rapporto uno-a-uno favoriscono la socializzazione, abbattendo pregiudizi e difficoltà tipici dei grandi gruppi. L’applicazione di People Walker non ha limitazioni geografiche ed è quindi potenzialmente in grado di diffondersi ovunque, come sta già accadendo negli USA.

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Altre storie di gentilezza

period poverty people walkerFortunatamente, People Walker non è un fenomeno isolato e sono tanti i gesti d’affetto verso il prossimo che scaldano il cuore.

Proprio questo inverno, si è parlato molto dei Muri della gentilezza. In alcune città, in Italia e nel mondo, alcuni muri sono stati trasformati in appendiabiti a cielo aperto, per i meno bisognosi.
Sempre più frequenti sono coloro che ascoltano storie d’amore gratis, in strada.
Un altro esempio è quello che vede esporre ai cancelli di casa sacchetti di frutta per passanti e bisognosi.

La speranza è che questa catena di gesti splendidi non si interrompa mai.

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