Peste Suina al Nord. Il Governo firma un “lockdown” per ridurre il contagio

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Peste Suina Nord Italia

Peste Suina Nord Italia: il virus contagia maiali e cinghiali nelle regioni settentrionali. Trovati diversi maiali e cinghiali morti. Le istituzioni, le Forze dell’Ordine e le associazioni di settore corrono ai ripari. In merito sono intervenuti anche i ministri Patuanelli e Speranza.

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Peste Suina Nord Italia: troppi maiali e cinghiali morti

carni e salumiNegli ultimi giorni sono aumentati notevolmente i casi di peste suina in alcune regioni del Nord Italia. Infatti, qualche settimana fa sono stati registrati diversi casi in Piemonte e in Liguria. Il virus contagia maiali e cinghiali ed è spesso letale. Fortunatamente il virus non è trasmissibile agli esseri umani, ma ha messo comunque in allarme il Nord Italia. In merito l’assessorato all’Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Piemonte ha convocato un tavolo per l’emergenza della peste suina. A tale riunione sono stati invitati a partecipare diversi enti e organizzazioni. Ci saranno, infatti, le organizzazioni agricole Cia, Coldiretti e Confagricoltura e le associazioni venatorie. Ancora le prefetture di Asti, Alessandria, Cuneo e Torino e i Carabinieri Forestali. Infine, saranno presenti anche alcuni ricercatori dell’università di Torino e dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d’Aosta.

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Peste Suina Nord Italia: interventi ministri e associazioni

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Il Ministro della Salute Roberto Speranza in diretta al Senato

In merito alla diffusione di tale virus sono intervenuti il ministro delle politiche Agricole Patuanelli e il ministro della Salute Speranza. Questi ultimi hanno firmato un’ordinanza per limitare l’epidemia nei territori colpiti. Tale ordinanza prevede un “lockdown dei boschi” in 114 comuni. La reazione delle associazioni di categoria è stata immediata. Infatti, l’ordinanza è stata commentata dal presidente della Coldiretti Ettore Prandini. Il quale ha detto: “È importante la tempestiva adozione del provvedimento. Consente alle attività produttive di continuare a lavorare in sicurezza, fornendo rassicurazioni in merito alle esportazioni. Anche Roberto Costa, coordinatore di Federparchi Liguria, ha commentato in merito alla diffusione della pesta suina. Quest’ultimo ha detto: “Siamo a una situazione critica per il dilagare della presenza dei cinghiali e per l’assenza di soluzioni efficaci per il controllo della specie.”

 

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