Petru Birladeanu: Montesanto ricorda il musicista vittima innocente della camorra

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petru birladeanu

NAPOLI – Giovedì 18 luglio, alle ore 10:30 è stata inaugurata, presso la stazione della Cumana di Montesanto, la nuova teca che custodisce la fisarmonica di Petru Birladeanu, vittima innocente di camorra. Proprio lì infatti il musicista rumeno trovò la morte in una sparatoria il 26 maggio 2009. Petru Birladeanu è stato ricordato tra gli omaggi delle istituzioni e la sua passione per la musica.

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Montesanto onora Petru Birladeanu

Petru BirladeanuSono trascorsi 10 anni oramai dalla morte di Petru Birladeanu. Una morte che ha lasciato molta indignazione dopo la pubblicazione del video in cui lo si vede accasciarsi agonizzante tra i tornelli della stazione. Non basta neanche la disperazione della moglie a farlo soccorrere. Dopo il suo omicidio, però, il presidio Libera Vomero–Arenella ha fin da subito adottato la sua storia. Ora la fisarmonica del musicista viene esposta al centro della stazione come simbolo di resistenza. La sua musica continuerà quindi a esserci anche dopo gli spari.

Oggi, a distanza di 10 anni, una nuova teca rende maggiormente visibile lo strumento musicale. Sospeso, come se aspettasse di essere nuovamente imbracciato. La struttura che lo custodisce è stata realizzata dall’architetto Antonella Palmieri che afferma: “Così sospeso come per volare e mischiarsi tra la gente per raccontare la sua storia“. Il progetto è stato realizzato grazie al contributo della Fondazione Polis, dell’EAV e con il supporto della FAI (federazione antiracket ed antiusura italiane).

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Petru Birladeanu: cronaca dell’evento in suo onore

Petru BirladeanuSono da poco passate le 10:00 e istituzioni, associazioni, familiari di vittime e passanti curiosi si radunano attorno alla struttura in pietra lavica. Un minuto di silenzio e poi parola alle istituzioni. In 5 anni, il presidio Libera Vomero–Arenella è riuscito a far intitolare la stazione a Petru Birladeanu e a dare nuova luce alla fisarmonica.”Un’operazione simbolo della violenza del razzismo, attuale in questo momento storico, un episodio su cui è giusto porre attenzione” afferma il presidente.

Prende parola Alessandra Clemente (Assessore ai giovani e al patrimonio di Napoli):”Legalità sono i luoghi di vita dove stare bene. Legalità sono i legami che, come in questo caso, rendono Petru Birladeanu uno straniero divenuto parte della comunità. Ringrazio i ragazzi del presidio Libera locale per aver creato questo legame con Petru dandoci testimonianza della bellezza della legalità“.

Dopo i dovuti ringraziamenti, si svela la teca. Ben visibile la fisarmonica che, al suo interno, conserva ancora il proiettile che colpi il suo artista. A omaggiare il momento:

  • Una canzone dedicata a Petru del cantautore Roberto Ormanni accompagnato da Enrico Valanzuolo.
  • Una poesia in musica letta da Emilio Vittozzi e Mariano Finizio, lavoratori dell’EAV.
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Petru Birladeanu vittima innocente della camorra

Petru BirladeanuPetru Birladeanu era un musicista di 33 anni, di origine rumena. Il 26 maggio 2009 venne ucciso da un proiettile vagante durante una sparatoria presso la stazione della Cumana di Montesanto. Petru insieme alla moglie aveva finito di suonare come ambulante e stava tornando a casa. Purtroppo in quel momento otto persone sparano all’impazzata dalle loro moto. Un colpo colpisce Petru Birladeanu dritto al cuore. Privo di vita, rimane riverso a terra tra i tornelli della stazione.

Condannati a 30 anni di reclusione i responsabili dell’omicidio, con il riconoscimento dell’articolo 7 della legge antimafia del 1991 che prevede l’aggravante per aver agito per agevolare il clan di riferimento.

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