Novità nella Scuola: il Ministro Bianchi annuncia il Piano di rientro in aula

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Piano rientro Scuola
Dalla pagina Facebook del Ministero dell'Istruzione

Piano rientro Scuola illustrato dal Ministro dell’Istruzione Bianchi. Il 13 settembre inizierà la scuola con la maggioranza dei posti docenti assegnati. Nel suo intervento il Ministro si sofferma sulle vaccinazioni effettuate al personale scolastico. Inoltre, annuncia nuove riforme nell’ordinamento scolastico.

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Piano rientro Scuola: lo illustra il Ministro Bianchi

Dalla pagina Facebook del Ministero dell’Istruzione

Questa mattina il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi è intervenuto in audizione alla Commissione Cultura della Camera. Il Ministro ha annunciato il rientro a scuola per il 13 settembre con la maggioranza del personale docente assegnato. Infatti, ha sottolineato come ci sia stato un “lavoro titanico” per assumere oltre 850 mila docenti. Si è anche soffermato sul fatto che sono da assegnare solo le cattedre a brevissimo periodo di potestà dei dirigenti scolastici. Inoltre, il Ministro Bianchi ha anche descritto la situazione inerente alle vaccinazioni del personale scolastico. Infatti, ha evidenziato che il 92 per cento del personale scolastico è stato vaccinato. Il Ministro, infatti, ha detto che è stato fatto uno sforzo straordinario per riportare docenti e studenti in presenza in tutte le classi.

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Piano rientro Scuola: riforme negli ordinamenti scolastici

scuola scuole istruzione, graduatorie provincialiIl Ministro Bianchi ha anche annunciato di voler attuare alcune riforme negli ordinamenti scolastici. Dapprima, ha precisato che si vorrà attuare una riforma degli istituti tecnici che consenta di creare percorsi di inserimento lavorativo. Infatti, in merito il Ministro ha detto: “Serve trovare una strada che riduca il gap fra la formazione e i bisogni della nostra economia. Bisogna ricucirlo. Serve investire moltissimo sulla scuola e sull’educazione”. Inoltre, ha anche annunciato il rinnovo del contratto sulla scuola chiedendo più soldi per il personale docente. Il Ministro si è poi soffermato sulle cosiddette “classi pollaio”. In merito ha annunciato che le classi in sovrannumero saranno modificate utilizzando le risorse necessarie. Infatti, l’attuale norma prevede aule con un massimo di 27 alunni. Ci sono però circa il 2,9 per cento del totale delle classi che superano tale numero. Tali classi sono principalmente concentrate negli istituti tecnici e professionali delle grandi periferie urbane.

 

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