Fare paracadutismo a volte può essere molto rischioso. Soprattutto se sei il pilota e il paracadute non ce l’hai. E soprattutto se non è tua volontà . È così che è morto un pilota d’aereo, precipitato dall’aereo per controllare un’avaria.
Ti consigliamo come approfondimento – Orrore in aereo: trova la testa di un serpente nel piatto che sta mangiando
Pilota precipita: il paracadutismo
Il paracadutismo è una pratica molto diffusa. Sono in molti che, almeno una volta nella vita, l’hanno provata. Alcuni, come Pietro Taricone, con esiti nefasti. Librarsi nell’aria, arrivare alla velocità massima di un corpo in caduta e poi aprire il paracadute.
Anche negli Stati Uniti è molto diffuso come sport estremo. Così in questa stagione sono molti a praticarlo.
Ad accompagnare in alto i paracadutisti appositi aerei. In sessioni determinate e a specifici orari, questi decollano, arrivano all’altitudine prefissata, lasciano i paracadutisti buttarsi di sotto, quindi richiudono tutto e tornano a terra.
Ti consigliamo come approfondimento – Tragedia in Cina, volo precipita causando 132 morti: si pensa suicidio del pilota
Pilota precipita: il pilota e il guasto
Durante un precedente decollo, infatti, il carrello di destra si era danneggiato quindi il copilota per accertarsi della situazione s’è alzato dalla sua postazione e ha camminato fino alla rampa.
Qui probabilmente si è affacciato, trascurando di indossare la imbracatura ed ha perso l’equilibrio. Il pilota titolare nel frattempo ha effettuato un atterraggio di emergenza a causa del mancato funzionamento del carrello e solo dopo l’atterraggio si è reso conto di quello che era accaduto al suo collega.
Ti consigliamo come approfondimento – Aereo si schianta sulla riva, terrore tra i bagnanti
Pilota precipita: il velivolo
Questo tipo di aereo ha alcune peculiarità rispetto a un velivolo che trasporta passeggeri. Una tra tutte è data dal portellone posteriore dal quale solitamente i paracadutisti si lanciano. E dal quale si possono anche imbarcare piccoli mezzi tipo auto.
Nel giorno dell’incidente i due piloti erano già impegnati in una sessione di lancio. Si vede dai grafici che stavano facendo delle salite molto ripide fino a circa 3mila metri. Una volta raggiunta la quota voluta i paracadutisti si lanciano.
A questo punto il velivolo discende altrettanto ripidamente. L’obiettivo è fare tutto nel minor tempo per avere un risparmio economico.