Pomigliano marcia con Peppe Panico: il successo di “kamminando contro la sla”

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Il 18 maggio 2019 Pomigliano è scesa in campo per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla lotta alla SLA. La Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) è una malattia neurodegenerativa progressiva dell’età adulta. (Leggi anche – Obesità, Napoli scende in piazza). È determinata dalla perdita dei motoneuroni spinali, bulbari e corticali, che conduce alla paralisi dei muscoli volontari fino a coinvolgere anche quelli respiratori.

Pomigliano marcia contro la SLA: la storia di Peppe Panico

La manifestazione è stata organizzata da Peppe Panico, che combatte contro pomigliano marciaquesta sindrome da circa 8 anni. Il suo scopo è quello di sensibilizzare le istituzioni a finanziare i progetti di ricerca e a prendersi cura dei tanti malati di SLA. Peppe Panico è una forza della natura, che ci insegna come affrontare le avversità.  La marcia è partita dalla rotonda Avio di Pomigliano d’Arco, accompagnata per tutto il percorso da fischietti e cori. La testimonianza dei cittadini di Pomigliano è un segno di solidarietà fondamentale

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Marcia contro la SLA: testimonianze di un successo

Peppe Panico ringrazia tutti coloro che lo sostengono e che hanno deciso di affrontare questa battaglia con lui. Lo fa attraverso i social, pubblicando un post su Facebook. Ecco riportate le sue parole:

“Sono emozionato di varcare anche se solo per un attimo i cancelli di Avio Aero. Essi nel pomigliano marcialontano 1998 mi hanno accolto tra le loro braccia facendomi crescere come uomo. È stato un percorso durato 16 anni, fatto di sudore passione e dedizione. Sono sempre stato accompagnato da persone speciali che ancora oggi reputo miei colleghi. Non è un caso che la manifestazione parta da lì, così come non è un caso l’intero percorso. La mia infanzia, la mia gioventù, le giornate al Legend Cafè, i tanti amici, quelli di sempre e quelli ritrovati. Sarà bello rivivere tutto questo e ancor più nel farlo con voi che ormai siete le mie braccia e le mie gambe. Ora meglio che smetta gli occhi iniziano a brillarmi. Grazie, vi voglio un bene del cuore.”

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