Pomigliano, nasce il Movimento Libero Di Lettori Innamorati

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POMIGLIANO – Bisogno, necessità, passione, esigenza, piacere: tutto questo è la lettura e per invitare a una abitudine tanto sana quanto indispensabile, a Pomigliano d’Arco nasce il “Movimento Libero Di Lettori Innamorati”. La città si conferma, come spesso capita, all’avanguardia per iniziative artistiche e culturali.

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Pomigliano: nasce il Movimento Libero Di Lettori Innamorati

lettoriUmberto Eco diceva: “Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito … perché la lettura è un’immortalità all’indietro“. E Pomigliano abbraccia un’iniziativa per stimolare il piacere della lettura. Una vera e propria chiamata alle armi di rivoluzionari. L’idea è quella di leggere ai bambini, per gettare semi di speranza atti a far maturare il germe sano della lettura. Il 31 luglio 2019, in via Gandhi, la libreria “Mio nonno è Michelangelo” ha istituito il primo incontro del Movimento, in un evento seguitissimo da genitori e bambini.

Un comitato che avrà tanti sottogruppi, che si coordineranno e andranno sempre in posti diversi, con un’unica attività principale: leggere. L’iniziativa, inoltre, è a scopo puramente benefico, quindi totalmente gratuita. Leggere, per sé e agli altri, solamente per passione.

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Movimento Libero Di Lettori Innamorati: intervista a Maria Carmela Polisi, titolare della libreria “Mio nonno è Michelangelo”

lettoriSalve Carmela, e grazie per la disponibilità. Qual è lo scopo di questa iniziativa?

Fondamentalmente, è un qualcosa che non ha particolari vincoli. Importante che tutto ciò nasca perché è necessario che si riprenda coscienza civica, ovvero prendersi anche cura dell’altro. Siamo in un’epoca dove ognuno è chiuso in sé. Inoltre abbiamo bisogno di ricevere e dare amore al prossimo, e uno strumento che conosco bene è la lettura. In tanti credono al progetto. Con una valigia piena di libri ci si può ritrovare in un parco pubblico o in un portico e leggere, richiamando bambini e genitori, espandendo il format, che già vede un gruppo folto e vario, nonostante il periodo delle vacanze.

Perché è così importante che i bambini siano indirizzati alla lettura?

La lettura è una cosa seria. Non è moda, non deve essere di passaggio. Attraverso i libri e le parole possiamo comunicare le emozioni, i problemi. Dobbiamo fare in modo che i bambini riprendano a fare domande. Non si spinge più alla lettura e i genitori, così come la scuola, dovrebbero farlo. È necessario per avere un legame con la terra, i luoghi, l’altro, e per farlo c’è bisogno di riprendersi la lettura.

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Mio nonno è Michelangelo: lettori on the road, per ritornare a far sognare i bambini

lettoriChi saranno i protagonisti? Gli incontri sono prefissati? Quale fascia d’età è quella più indicata?

L’idea è nata in libreria, io principalmente invoglio alla lettura. Dai bambini di 5 mesi, ai genitori, alle insegnanti, mi rivolgo a tutti. E tutti possono essere i protagonisti di questo progetto. A questo appuntamento erano in tantissimi, senza alcuna barriera dovuta a distanze o classi sociali. Perché il protagonista è il libro. Noi vorremmo che il libro arrivasse in luoghi dove si legge poco, dove ci sono difficoltà dovute agli ambienti esterni per cui sono pochi i lettori. Ci si muoverà su vari territori: dalle palazzine ai parchi pubblici, da Caivano a Nola, da Avellino a Napoli centro. Accoglieremo lettori, famiglie e chi vorrà leggere.

Come partecipare all’iniziativa?

Per partecipare è necessario semplicemente venire in libreria. Bisogna ascoltare e leggere prima i libri che poi verranno letti in pubblico, poi la valigia è a disposizione di tutti. Ci sono delle regole e la prima di tutte è credere fermamente in quello che si fa. Non si può assolutamente chiedere soldi. Terzo, necessario un documento d’identità: la valigia sarà proprietà di molte persone e viaggerà in posti stupendi.

Per tutti gli aggiornamenti sull’iniziativa, basta seguire la libreria Mio nonno è Michelangelo.

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