Pompei: straordinaria scoperta cambia la data dell’eruzione del Vesuvio

0
176
pompei

Pompei è una città ricca di storia e cultura, cuore pulsante di antiche civiltà e popoli. Come tale, nasconde tanti segreti che aspettano ancora di essere svelati. Leggi anche: Pompei sotto le stelle: le date di un evento imperdibile

Pochi giorni fa, nuovi scavi hanno portato alla luce alcune opere nascoste: in particolare, un’iscrizione a carboncino che dimostrerebbe che il Vesuvio eruttò a ottobre e non ad agosto come si è da sempre creduto. 

Eruzione del Vesuvio a Pompei: la storia

La storia racconta che il 24 agosto del 79 d.C, intorno all’una del pomeriggio, il Vesuvio iniziò il suo ciclo eruttivo che portò poi al seppellimento di alcune zone di Pompei, Ercolano e Stabia.

pompeiUn diluvio di lapilli e scorie si riversò sulle città, inondando le abitazioni e cancellando ogni forma di vita. Il numero delle vittime è piuttosto incerto. Si stima però che almeno 1500 persone persero la vita a causa di questo tragico evento.

Il primo a fornire una descrizione dettagliata della vicenda fu Plinio il Giovane che, in una lettera indirizzata all’amico Tacito, raccontò tutti i particolari di quel terribile pomeriggio.

Leggi anche: Vesuvio, siamo davvero preparati a una sua eventuale eruzione?

Eruzione del Vesuvio a Pompei: la scoperta

pompeiL’iscrizione a carboncino è stata ritrovata nella regio V, in un ambiente della casa in corso di ristrutturazione, a differenza delle altre stanze che erano già state rinnovate. L’incisione è datata al sedicesimo giorno prima della calende di novembre, ovvero al 17 ottobre.

Secondo quest’ipotesi, pertanto, l’eruzione sarebbe avvenuta esattamente una settimana dopo, il 24 ottobre.

Oltre a questo sensazionale ritrovamento, sono venuti alla luce tanti altri tesori nascosti. Tra questi troviamo: la “Casa con giardino” e la “Casa di Giove”, ricche di eccezionali affreschi e mosaici pavimentali. Insomma, ulteriori iscrizioni e resti delle vittime che contribuiscono ad aggiungere tasselli fondamentali al puzzle.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here