Il 2023 è l’anno dei ponti: con 4 giorni di ferie si avranno 32 giorni di vacanza

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ponti 2023

Ponti 2023, l’anno nuovo si presenta ricco di possibilità e vacanze. Come? Con solo 4 giorni da richiedere al proprio datore di lavoro si possono ottenere 32 giorni di vacanza. Ad aprire questo girone di ferie è proprio il fine settimana dell’Epifania, la cui festività ricade di venerdì. Le sorprese di questo anno arrivano fino a Natale prossimo, dove sotto l’albero ci sono giorni di riposo.

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Ponti 2023: dalla Befana a Natale prossimo, preparatevi al riposo

ponti 2023Gli ultimi anni sono stati senz’altro molto difficili e tra eventi mondiali e locali. Tra crisi e guerre, tra inflazione e aumento delle bollette, anche le ferie si sono assentate. Il 2021 e il 2022 ha cancellato parte dei ponti, tanto attesi da lavoratori e studenti, ma il prossimo anno inizia con una buona marcia. Buoni propositi, viaggi in sospeso o soltanto il ben meritato riposo, il dolce far niente. Poco importa, ciò che conta è che il 2023 regala 32 giorni di ferie, chiedendone, al datore di lavoro, soltanto 4. Scopriamo insieme il nuovo anno.

  • Gennaio: L’Epifania, il 6 gennaio, cade di venerdì, in questo modo si guadagnano i primi 3 giorni senza dover chiedere ferie, insieme a sabato e domenica.
  • Febbraio e marzo: l’anno si fa più duro, non ci sono ponti, né possibilità di chiedere ferie. San Valentino cade di martedì e la Festa del papà, 19 marzo, è, purtroppo una domenica.
  • Aprile: Pasqua cade il 9 aprile, il 10 sarà Pasquetta, o Lunedì dell’Angelo: altri 3 giorni senza chieder ferie. Il primo giorno da chiedere, però, è lunedì 24 aprile. La Festa della Liberazione, il 25, è martedì, aggiungendo il 24, si ottiene un ponte lungo da sabato a martedì.
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Ponti 2023: la seconda parte dell’anno è la più generosa

ponti 2023La seconda parte dell’anno si fa molto interessante:

  • Maggio: la Festa del Lavoro è di lunedì, il giorno più odiato dai lavoratori, che potrà essere trascorso nell’ozio. Con sabato e domenica un nuovo ponte senza chieder ferie.
  • Giugno: la Festa della Repubblica è un venerdì, altri tre giorni di vacanza meritata e senza spender ferie. Per i romani, il 29 giugno è la festa dei patroni Santi Pietro e Paolo, di giovedì, con un solo giorno richiesto il venerdì 30, si guadagno un altro ponte lungo.
  • Luglio: è il terzo mese, insieme a febbraio e marzo, che non regala ferie, anche lui va in vacanza.
  • Agosto: per chi non può chieder troppe ferie nel mese più caldo e stanco dell’anno, ci pensano i giorni a dispensar gioie. Ferragosto, 15 agosto, ricade di martedì, un solo giorno da chiedere per averne quattro di stop.
  • Settembre e ottobre: non regalano sconti, sono i mesi in cui tutto riparte, soprattutto per la scuola. Una sola regola: tocca lavorare!
  • Novembre: Il 1°, festa di Ognissanti offre diverse possibilità. Ponte lunedì 30 e martedì 31 per avere un fine settimana lunghissimo dal sabato al mescoli. Oppure posticipare a giovedì 2 e venerdì 3 la scelta di chieder ferie per una pausa che vada dal mercoledì alla domenica. A voi la scelta.
  • Dicembre: l’anno si chiude, ma attenzione, i regali non terminano. L’Immacolata cade di venerdì, con un ponte senza chiedere ferie. Mentre Natale e Santo Stefano ricadono rispettivamente di lunedì e martedì. Il 2024? Il 1° gennaio è un lunedì!

Pronti a riposare?

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