Pregiudizi e parità di genere: in aumento gli stereotipi

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Pregiudizi, coronavirus

Nonostante le considerevoli lotte per la parità di genere, i pregiudizi tra uomini e donne continuano ad aumentare. Questi stereotipi interessano quasi il 90% della popolazione. Si riferiscono a persone dello stesso sesso o di quello opposto.

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Pregiudizi e parità di genere: tabù o tendenze?

PregiudiziUn recente rapporto Onu individua una crescita scioccante del gender gap fra uomo e donna. Su 75 Paesi, il 90% degli uomini e il 76% delle donne coltiva una qualsiasi forma di pregiudizio. La maggioranza decreta l’uomo come sesso forte. Scioccante è il 30% del campione che dichiara legittimo per i mariti picchiare le mogli o ritenerle oggetto di proprietà .

Gli stereotipi più comuni derivano da retaggi culturali. Il pregiudizio si insinua come costruzione sociale, appresa tramite i processi di socializzazione. Sono cinque gli ambiti in cui si assumono comportamenti diversi per maschi e femmine:

  • Nel definire un gioco prettamente maschile o femminile;
  • Nelle emozioni;
  • Nell’indole caratteriale;
  • Nell’assegnazione dei compiti;
  • Nel mondo del lavoro e nella retribuzione maschile e femminile (la cui differenza costituisce il gender pay gap).
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Pregiudizi e parità di genere: gender pay gap

PregiudiziIl mondo del lavoro  è uno degli ambiti in cui il pregiudizio si instaura maggiormente e allontana la possibilità di pari opportunità. La crescita del lavoro femminile è legata allo stereotipo di genere. Infatti, la richiesta risulta essere maggiore in mansioni che necessitano di “doti femminili”. Questo perché la donna stabilisce meglio relazioni con il cliente, ha pazienza e adattabilità.

Per quanto riguarda la differenza salariale di genere, a parità di mansione e ore lavorative la donna percepisce uno stipendio inferiore a quello dell’uomo. Quali sono le cause?

  • La modalità con cui il datore di lavoro tende a premiare la presenza fisica sul lavoro, favorendo i soggetti con il maggior numero di ore;
  • La poca flessibilità lavorativa che costringe le donne a scegliere un lavoro meno remunerativo per essere più presente sul luogo di lavoro e chiedere meno trasferimenti e ferie possibili.
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Pregiudizi e parità di genere: possibili soluzioni

PregiudiziNel vivere comune si insinua che le donne sono sensibili, deboli e manipolabili mentre gli uomini sono aggressivi, rozzi e insensibili. L’uomo è più incline a lavori manuali e logici mentre la donna è più portata per essere madre e casalinga. Queste non sono altro che rappresentazioni semplificate della realtà

Tali stereotipi purtroppo allontanano sempre di più dalla parità di genere e ostacolano il cambiamento. È lecito chiedersi come invertire la tendenza. Ecco alcuni spunti: 

  • Puntare al cambiamento socioculturale e realizzare la parità partendo dalla coppia;
  • Rivedere i ruoli all’interno delle famiglie perché non sia dato per scontato che siano solo le donne a doversi occupare del nucleo, rinunciando a possibilità di carriera
  • Lavorare sulla consapevolezza poiché trattare le persone in base a categoria, età o sesso, è poco efficace dal momento che le idee e le capacità non hanno genere.

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