Premio Castrum Cisternae, la poesia come atto rivoluzionario

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La poesia come atto rivoluzionario, in grado di dare senso alla specificità di ogni individuo, contro ogni omologazione”. Con questo commento, sabato 27 settembre la prof.ssa Fiorella Chirollo, Presidente della Pro Loco di Castello di Cisterna, saluta e ringrazia i tanti presenti alla cerimonia finale della X edizione del Premio Castrum Cisternae.

Un’occasione di riflessione sul valore della poesia oggi, di fronte alle precarietà di una quotidianità resa ancora più problematica ai tempi del covid.

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Premio Castrum Cisternae: lo “stato dell’arte” e la vera vocazione

premioIl Premio da anni riunisce poeti di ogni età e da ogni parte d’Italia. Nelle loro diverse forme espressive essi restituiscono uno “stato dell’arte” vivo e fervente di parole che esistono per significare. Esperienze, dialetti, senso del religioso e del profano. Voci che si mescolano in una forma di “resistenza”. Voci che, nella rassegna della vita, invitano a cogliere le profondità dell’essere al mondo come individui e come comunità.

Grande da sempre la vocazione del Premio al coinvolgimento degli studenti–scrittori delle scuole di ogni ordine e grado del territorio vesuviano. Per questa edizione i candidati si sono confrontati sul tema “Libertà è partecipazione”.

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Premio Castrum Cisternae: la voce dei protagonisti

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Fonnte: pagina facebook “Fiorella Chirollo”

Ai nostri microfoni è intervenuta la professoressa Chirollo.

Professoressa Chirollo, mai come in questo periodo siete stati più “profetici”!

Sì, parlare di libertà in un momento in cui tutti ci siamo confrontati con la realtà del distanziamento, dei limiti alla prossimità fisica è stata inconsapevolmente una sfida ancora più sentita. Ma la poesia ha la potenza di avvicinare luoghi, coscienze e ricordi come nessun’altra forma espressiva. Il successo di questa serata con mascherine e accessi limitati lo dobbiamo soprattutto agli studenti e ai docenti delle scuole del nostro territorio che si spendono quotidianamente per educare i giovani alla bellezza e al valori della partecipazione.

Una edizione speciale quindi, con ospiti di grande rilievo.

Siamo soddisfatti e grati per la partecipazione delle Istituzioni della nostra città nella persona del sindaco Aniello Rega e dell’Assessore alla Cultura Maria Luigia Villano, degli amici insigni del Premio quali il coordinatore Ferdinando Calabrese, il Cav. Gianni Ianuale, il Presidente onorario don Francesco Capasso. Un grazie affettuoso va al Presidente Unpli Campania Tony Lucido e al presidente provinciale Luigi Barbati. Un onore è stato quest’anno l’intervento degli scrittori Piero Sorrentino e Mario Ascione, del costituzionalista Renato Briganti (Docente di Istituzioni di Diritto pubblico presso il Dipartimento di Economia dell’Università Federico II di Napoli, ndr) e infine dell’attore Patrizio Rispo che ci ha regalato momenti di autentica commozione. Siamo molto felici di poter presentare l’antologia delle poesie vincitrici dei 10 anni di vita del nostro premio. Un segno tangibile della bellezza che resta e della resilienza del nostro territorio che ogni anno l’accoglie e la promuove.”

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Premio Castrum Cisternae tra presente e futuro

Quale futuro, dopo il vostro primo decennale?

Castrum Cisternae

Un futuro promettente e ricco di iniziative senza dubbio. Voglio ricordare il contributo di innovazione didattica e di promozione della scrittura creativa che rendono strettissimo il rapporto delle scuole con il Premio. Colgo l’occasione per ringraziare tutti i membri della giuria del Premio. In particolare un grazie va alla componente docente nelle persone di Maria Giugliano, Maria Antonietta Bucciero, Liana Guadagni.

Ma il mio grazie va soprattutto a loro, gli studenti vincitori delle passate edizioni e di quest’anno. Sono davvero tanti da elencare ma provengono da Istituti ormai punti di riferimento nel nostro territorio: in primis il Liceo Matilde Serao, l’ITI Barsanti, l’ISIS Europa, il Liceo Scientifico Carlo Urbani, l’I.C. Falcone – Cisterna e ancora tanti altri. Un dialogo aperto e un impegno comune per valorizzare i talenti e per diffondere bellezza.

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