Premio Nobel per la Pace: il Covid-19 cambia tutto

0
145
Premio Nobel per la Pace

Il Premio Nobel per la Pace 2020 non potrà godere della classica cerimonia di premiazione a causa del Covid-19. Dopo la cancellazione della cena di gala in Svezia – annunciata dalla Fondazione Nobel già da luglio – vi sarà anche un grosso ridimensionamento del grande evento di Oslo. Il prossimo 10 dicembre non si celebrerà come di consueto nell’enorme atrio del palazzo comunale di Oslo, ma in un edificio più piccolo presso la locale università che può ospitare al massimo 100 persone. Inoltre, il tradizionale banchetto in onore del laureato è stato inevitabilmente cancellato.

Ti consigliamo come approfondimento – Trump Premio Nobel? Arriva la folle candidatura

Premio Nobel per la Pace e non solo: i cambiamenti della pandemia

Premio Nobel per la PaceLa cerimonia del Premio Nobel per la Pace 2020 non sarà l’unica a subire drastici cambiamenti. Difatti, tutti gli eventi della celeberrima “Settimana del Nobel” subiranno una sostanziale riduzione.

Ti consigliamo come approfondimento – Coronavirus, esclusa la “seconda ondata”: la tesi del premio Nobel Beutler

Tutte le premiazioni Nobel per i ricercatori in Fisica, Chimica, Medicina, Economia e Letteratura non vedranno il classico banchetto e concerto di celebrazione, né l’intera cerimonia di Stoccolma: saranno probabilmente sostituite da un evento “virtuale”, trasmesso in televisione. È la prima volta dal 1944 – per la seconda guerra mondiale – che la cerimonia di premiazione viene annullata.

Ti consigliamo come approfondimento – Premio Oscar più inclusivo: arrivano nuove regole per assegnare i premi

Tutte le dichiarazioni 

Premio Nobel per la PaceLe attuali circostanze, con la pandemia in corso, rendono questo un anno unico nella storia del Premio Nobel. L’idea è che medaglie e diplomi vengano consegnati ai vincitori in sicurezza nei loro paesi d’origine“, dichiara la Fondazione Nobel. I premi verranno dunque consegnati, grazie alle ambasciate, in maniera separata ai vari vincitori.

È un anno strano e impegnativo per molti versi. Le cose devono essere fatte in modo nuovo“, ha dichiarato martedì scorso all’emittente norvegese NRK Olav Njolstad, direttore dell’organismo che sovrintende al Premio Nobel per la Pace, l’Istituto norvegese per il Nobel.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here