Il catalogo “OnDaRoad” della Graus Edizioni presentato sabato 16 dicembre al Paste-Up Festival presso Ex Asilo Filangieri

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ondaroad presentazione

C O M U N I C A T O   S T A M P A

Sabato 16 dicembre 2023, alle 18.00, a Napoli, nella Sala Cinema dell’Ex Asilo Filangieri, nella straordinaria cornice creativa della quarta edizione del Paste-Up Festival, dedicato alla Street Art e alla Poster Art, sarà presentato il libro/catalogo “OnDaRoad” di Ciro Cacciola (Graus Edizioni), sintesi iconografica del progetto di street art e scrittura ideato e curato da Cacciola che ha trasformato in spazio espositivo ufficiale la porta d’ingresso della casa editrice Graus Edizioni con dieci consecutive installazione site-specific realizzate dagli artisti (in ordine di installazione) Unplatonic, CheCuoreHai, Whatifier, Trallallà, Libereo, Undeterred, Autoritratto, Aldam, CHRPNR e Roxy In The Box.

La presentazione sarà arricchita dalle testimonianze degli artisti coinvolti e da un intervento del giornalista, curatore e gallerista Eduardo Cicelyn.

Il Progetto OnDaRoad

La Neapolis di oggi è sempre più museo a cielo aperto, ricco non soltanto di architetture e arti antiche ma di opere, provocazioni, installazioni dei tanti street artist – napoletani e non – che scelgono gli affascinanti decumani per lasciare i loro segni, lanciare i loro messaggi, o semplicemente esporre i loro lavori. Su questa scia, in chiaro riferimento al capolavoro di Jack Kerouac, alla cultura di strada e ai movimenti underground, è nata in Ciro Cacciola l’idea di trasformare il “portoncino” della Graus Edizioni – che si trova in vico Seminario dei Nobili, all’11 – in una tela, uno spazio bianco ufficialmente a disposizione della Street Art, sul quale ciascun artista, per un mese, potesse collocare la sua “opera”, in dialogo con tutta la storia, l’architettura, l’arte, l’umanità e il patrimonio antropologico della città. Il progetto ha così accolto, di mese in mese, i lavori di nove street artist – Unplatonic, Checuorehai, Whatifier, Trallallà, Libereo, Undeterred, Autoritratto, Aldam e CHRPNR – e la riproposizione di un lavoro “storico” dell’artista Roxy in the box. “Contattarli, ri-conoscerli, pianificare e poi srotolare i loro lavori – racconta l’autore – averne la visione, spaccarli in due, incollarli sui pannelli, fissarli infine sul portoncino, avvitarli, e poi veder brillare le loro firme sul bianco della parete stradale, mentre reggevo un pennello o uno scaletto, è stata una delle esperienze più artigianali della mia vita professionale e dunque una delle più sincere”.

Avviato a maggio 2022 e chiuso nella sua prima edizione a giugno 2023, il progetto OnDaRoad è stato rafforzato dalla preziosa collaborazione del fotografo Sergio Antonuccio e di Street Art Project Napoli. L’editore Pietro Graus e l’autore hanno già annunciato la volontà di proseguire con una seconda edizione a partire da marzo 2024.

Ciro Cacciola,

giornalista, creativo e dj, responsabile dei progetti speciali della Graus Edizioni, indaga da sempre i mondi dell’arte contemporanea e della street culture. Ha pubblicato decine di interviste e reportage su diverse testate nazionali (Trend, Kult, Urban, Posh…) e vanta il ricordo di una piccola quanto per lui specialissima collaborazione con la grande curatrice Graziella Lonardi Buontempo (cui è dedicata la sezione contemporanea del Museo di Capodimonte) per la mostra collettiva “Ovazione Pasquale”. Per il Multicinema Modernissimo di Napoli ha ideato e curato il ciclo di grandi pitture/installazioni “Pezzi Unici Modernissimi”, ispirato alla galleria parigina “Piece Unique” del celebre gallerista Lucio Amelio. Ufficio stampa per alcune personali degli artisti Lello Esposito e Anna Sargenti, è stato coordinatore nonché responsabile della comunicazione della mostra museo permanente “Creator Vesevo” (dieci enormi sculture in pietra lavica realizzate da altrettanti artisti di fama mondiale) varata dal Comune di Ercolano sulla strada che conduce al Vesuvio. E, sulla scia della sua grande passione per la musica, ha anche ideato e animato decine di eventi interculturali e after hours (le serate “Madrenalina” e “ApeMadre”) al Museo MADRE di Napoli con la direzione di Eduardo Cicelyn.